Tortona (Santuario): domani, venerdì 28 febbraio, alle ore 11, funerali di Don Serafino Tosatto in DIRETTA su internet e su facebook.

Tortona (Santuario): domani, venerdì 28 febbraio, alle ore 11, funerali di Don Serafino Tosatto in DIRETTA su internet e su facebook.

In ragione delle ordinanze emanate a causa di questa emergenza sanitaria, i funerali di don Serafino Tosatto saranno celebrati in forma privata. Consapevoli della vicinanza di molti fedeli che hanno conosciuto don Serafino e vorrebbero essere partecipi all’ultimo commiato, domani venerdì 28 febbraio alle ore 11 la celebrazione esequiale verrà trasmessa in DIRETTA collegandosi via internet al sito del santuario (www.madonnadellaguardiatortona.it sezione VIDEO o sulla pagina facebook del santuario https://www.facebook.com/www.madonadellaguardiatorotna.it/).

Questo mezzo di comunicazione ci vedrà pertanto uniti spiritualmente nella preghiera per l’anima del nostro caro don Serafino che verrà sepolto presso la Cripta del Santuario. A Dio piacendo, domenica 29 marzo alle ore 11 in Santuario sarà celebrata una Santa Messa di suffragio dove tutti siamo invitati a prendervi parte. Continuiamo la preghiera e come ci ha insegnato ed esortato don Serafino più volte, prendiamo in mano la corona del santo rosario chiedendo l’intercessione della Vergine Maria perché ci liberi e protegga da ogni male ora e sempre.

Don Serafino Tosatto è tornato alla Casa del Padre

Don Serafino Tosatto è tornato alla Casa del Padre

Questa mattina, mercoledì 26 febbraio 2020, alle ore 6.10 presso l’Ospedale di tortona è deceduto il carissimo Don Serafino Tosatto di anni 90. Un caro sacerdote che nel suo ministero sacerdotale si è dedicato molti anni al ministero della riconciliazione presso il il nostro Santuario e in particolare ha animato le liturgie con le sue doti di organista. Fin da piccolo Don Serafino nutriva questa passione della musica, è stato allievo del Maestro Picchi. Un’anima bella e sempre disponibile all”incontro con i fedeli (spesso il suo confessionale aveva la fila di fedeli che voleva recarsi da lui). A don Serafino “non serviva” un’altra quaresima per l’incontro con il Buon Pastore e ricevere il premio della vita eterna. Piace ricordare come nelle sue omelie spesso citava la frase evangelica di Matteo 25 “Venite benedetti del Padre mio…”. Ora caro Fino, come ci era solito chiamarti in confidenza è arrivato il momento in cui riceverai il premio riservato ai servi buoni e fedeli. Verrai tumulato nella Cripta del Santuario e così in parte rimarrai sempre con noi dove potrai sentire “il tuo organo” suonare e … non ti arrabbiare se a volte spagliamo qualche nota e cantiamo male! Ti abbiamo voluto veramente tanto bene. 

Tortona (Santuario): domani, mercoledì 26 febbraio, alle ore 12, il rettore pronuncerà l’atto di affidamento ai piedi della Vergine della Guardia. DIRETTA su internet e su facebook.

Tortona (Santuario): domani, mercoledì 26 febbraio, alle ore 12, il rettore pronuncerà l’atto di affidamento ai piedi della Vergine della Guardia. DIRETTA su internet e su facebook.

Domani, mercoledì 26 febbraio, inizieremo il tempo forte della quaresima. A causa della particolare situazione che stiamo vivendo, alle ore 12, a porte chiuse, il rettore don Renzo Vanoi, ai piedi della Vergine della Guardia reciterà la preghiera di affidamento chiedendo l’intercessione della nostra potente guardiana. Al suono solenne delle campane che segneranno il mezzogiorno, invitiamo tutti ad unirsi in preghiera, collegandosi via internet al sito del santuario (www.madonnadellaguardiatortona.it sezione VIDEO o sulla pagina facebook del santuario https://www.facebook.com/www.madonadellaguardiatorotna.it/) e recitare la seguente preghiera:

“O Vergine Santissima, Madre di Gesù, regina del cielo e della terra, fidenti ci prostriamo dinanzi a te in quest’ora di fatica e di paura, dove sembra venire meno ogni certezza e l’angoscia schiaccia il nostro cuore. Tu che sei modello di perfetta adesione al volere di Dio e di piena conformità a Cristo, continua la tua missione materna di intercessione e di perdono, di protezione e di grazia, di riconciliazione e di pace. Volgi il tuo sguardo su di noi che fiduciosi imploriamo la tua potente intercessione. Salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. O Vergine benigna, chi ti è fedele ricorre a te con fiducia nei rischi e nelle ansie della vita e incessantemente ti invoca madre di misericordia e dispensatrice di grazia. Esaudisci la nostra umile supplica che ti rivolgiamo perché tu possa tenere lontano da noi il flagello del coronavirus, che sta dilagando nel mondo. Fa’ o celeste Guardiana, che consolati da te nell’anima e nel corpo, possiamo presto venire a ringraziarti della tua materna bontà. Amen”.

Nostra Signora Regina della Guardia    Intercedi per noi.

Salve Regina.

11 febbraio 2020: Le opere di carità orionine di Tortona hanno celebrato al Mater Dei la giornata del malato

11 febbraio 2020: Le opere di carità orionine di Tortona hanno celebrato al Mater Dei la giornata del malato

La Vergine Maria conforto della nostra fede

Martedì 11 febbraio 2020, memoria della Madonna di Lourdes e giornata mondiale del Malato le comunità orionine di Tortona si sono riunite presso il Centro “Mater Dei” per la celebrazione eucaristica presieduta da don Maurizio Ceriani, vicario episcopale per i diaconi permanenti e i religiosi.

Una piccola Lourdes con gli ospiti del Centro “Mater Dei”, le suore della Casa Madre, le perle del Piccolo Cottolengo, dipendenti, collaboratori e volontari delle varie realtà e un bel gruppo di fedeli della parrocchia San Bernardino riuniti per la preghiera chiedendo per intercessione della Vergine Maria la salute del corpo e dello spirito. Molti hanno ricevuto il sacramento dell’unzione degli infermi con l’olio benedetto nella messa crismale dal nostro vescovo. Al termine della celebrazione è stato amministrato il battesimo ad un bambino del Piccolo Cottolengo.

GUARDA LE FOTO (clicca qui)

Una celebrazione che ha voluto sottolineare quanto il Santo Padre Francesco ha consegnato nel messaggio per questa giornata mondiale del malato: essere sempre più e sempre meglio la “locanda” del Buon Samaritano che è Cristo, cioè la casa dove poter trovare la sua grazia che si esprime nella fraternità, nell’accoglienza e nel sollievo. Per tutti un inizio di maggior unitarietà nel campo della pastorale della salute che ci impegna ad essere segno visibile nell’incontro quotidiano con la sofferenza.

Guarda il video della celebrazione sul sito del Santuario (www.madonnadellaguardiatortona.it) o sulla pagina facebook (https://www.facebook.com/www.madonnadellaguardiatortona.it/ )

Celebrazione del vescovo Viola per l’apertura dell’adorazione quotidiana nella Chiesa di San Michele – AUDIO omelia

Celebrazione del vescovo Viola per l’apertura dell’adorazione quotidiana nella Chiesa di San Michele – AUDIO omelia

Mercoledì 29 gennaio alle ore 18 presso la Chiesa di San Michele Arcangelo in Tortona il nostro vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola ha presieduto la celebrazione eucaristica insieme ai parroci della città don Vanoi e don Baldi e confratelli orionini e dei frati. E’ stata una celebrazione di apertura dell’adorazione eucaristica quotidiana per tutta la Città di Tortona. Dopo un’attenta valutazione, il vescovo insieme ai parroci della città hanno stabilito che la Chiesa di San Michele che si trova al centro della Città venga adibita come Chiesa dell’Adorazione. Fin dal quel momento dal 2005 anno dell’Eucaristia l’adorazione era presso la Cappellina di San Bernardino dietro il Santuario della Guardia. Una decisione che vuole favorire ancor più i fedeli nel sostare durante la giornata davanti a Gesù Eucaristia e così far ancor più comunità insieme alle altre parrocchie come più volte è stato sottolineato nelle lettere pastorali del vescovo. Gli orari saranno i seguenti: dal lunedì al venerdì 9-12 e 15-17.30 il sabato 9-12. Un invito a tutti coloro che desiderano offrire qualche turno di preghiera possono rivolgersi ai parroci dando la loro disponibilità. Continuiamo così a costruire la comunità.

ASCOLTA L’OMELIA (Mons. Viola)   

PRESENTAZIONE del Signore – AUDIO commento di don Achille Morabito

PRESENTAZIONE del Signore – AUDIO commento di don Achille Morabito

Oggi, a quaranta giorni dal Natale, la Chiesa ci invita a celebrare la festa della Presentazione di Gesù al Tempio. Questa festa della vita di Gesù chiude le celebrazioni per la sua nascita (è una festa che rientra nel “ciclo di Natale”, pur essendo nel Tempo Ordinario, che ci proietta verso la Pasqua). Per la Chiesa di Gerusalemme, la data scelta per la festa della presentazione fu da principio il 15 febbraio, 40 giorni dopo la nascita di Gesù, che allora l’Oriente celebrava il 6 gennaio, in conformità alla legge ebraica che imponeva questo spazio di tempo tra la nascita di un bambino e la purificazione di sua madre. Quando la festa, nei secoli VI e VII, si estese in Occidente e fu anticipata al 2 febbraio, perché la nascita di Gesù era celebrata il 25 dicembre. A Roma, la presentazione fu unita a una cerimonia penitenziale che si celebrava in contrapposizione ai riti pagani delle “lustrazioni”. Poco alla volta la festa si appropriò della processione di penitenza che divenne una specie di imitazione della presentazione di Cristo al Tempio. Il papa san Sergio I (sec. VIII), di origine orientale, fece tradurre in latino i canti della festa greca, che furono adottati per la processione romana. Nel secolo X la Gallia organizzò una solenne benedizione delle candele che si usavano in questa processione; un secolo più tardi aggiunse l’antifona Lumen ad revelationem con il cantico di Simeone (Nunc dimittis). La festa della Presentazione al tempio del Signore ci fa riflettere sulla intera vicenda di Gesù. Questo episodio è riletto alla luce del Mistero pasquale, il pas­saggio dalla morte alla risurrezione. Il piccolo Gesù che viene presentato al tempio è il Messia che viene nel mondo. Egli dà un significato nuovo al tempio, perché il luogo dell’incontro con Dio si identifica con la persona di Gesù e il Dio trascendente, innominabile, si fa uomo, condivide la sorte dell’uomo. Il racconto di questo episodio narrato dall’evangelista Luca deve essere accolto nella complessità della figura di Cristo, te­nendo presente il Mistero pasquale, punto di riferimento della vita cristiana. Siamo chiamati a confrontarci con Gesù. Non possiamo tirarci indietro se non scegliendo il fallimento della nostra esistenza.

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