BATTESIMO del Signore – AUDIO commento di don Achille Morabito

BATTESIMO del Signore – AUDIO commento di don Achille Morabito

Celebrando la festa del battesimo del Signore, prolun­ghiamo la meditazione del mistero dell’Epifania, della manifestazione di Cristo al mondo e concludiamo il tempo di Natale. Al Giordano Gesù è proclamato dal Padre suo Figlio amato e lo Spirito Santo, che scende su di lui, lo indica ad Israele e all’umanità come l’Inviato, il Messia di Dio consacrato e mandato per una mis­sione di salvezza.  Viviamo il nostro Battesimo portando a tutti la gioia di quanto abbiamo visto e ascoltato. Mediante il Battesimo Gesù ci ha resi figli adottivi di Dio e per l’Eucaristia celebrata noi godiamo del suo amore divino. Lo Spirito Santo ci renda capaci di far risplendere in noi la gioia dei figli di Dio e di annunciare al mondo che Dio è Padre di tutti gli uomini.

II dom dopo Natale – AUDIO commento di don Achille Morabito

II dom dopo Natale – AUDIO commento di don Achille Morabito

Celebriamo la seconda Domenica dopo Natale. La Liturgia odierna ci fa entrare nella profondità del mistero della Sapienza divina. Questa Sapienza è la stessa Parola fatta carne, che nel tempo di Natale, che stiamo vivendo, ci è stata più volte annunciata. E’ mediante Gesù Cristo, Parola incarnata, che Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi. Apriamoci a questo mistero di grazia, perché esso inondi la nostra vita e la trasformi dal di dentro. Fa’, o Signore, che ogni giorno sappiamo far crescere in noi questa consapevolezza così che, con l’aiuto dello Spirito Santo, possiamo essere testimone del tuo amore e della tua presenza di salvezza.

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Novena del Santo Natale_9 giorno_antifona e Audio riflessione vescovo Viola

Novena del Santo Natale_9 giorno_antifona e Audio riflessione vescovo Viola

CONTEMPLARE IL SOLE DI GIUSTIZIA

“Quando sorgerà il sole vedrete il Re dei Re. Come sposo dalla stanza nuziale Egli viene dal Padre”. L’antifona in questo giorno di vigilia è l’attesa del giorno di domani nel quale ci viene dato di vedere il Re dei Re. L’immagine è quello dello sposo che esce dalla stanza nuziale, ispirata al Salmo 19 che canta Colui che ha creato il sole e che ha donato la Legge, la sua parola. “Contempleremo in questa notte la luce del Signore che è venuto a farci visita, ha sottolineato il vescovo Viola, portando con se tutte le azioni che noi abbiamo invocato in questi gironi di avvento. L’attesa di queste ultime ore si deve fare più intensa diventando un fermarsi che riempie il tempo del Suo amore. Vogliamo davvero accogliere l’Emmanuele nel nostro cuore ed essere illuminati e riscaldati, guidati dalla luce che questa notte risplenderà per noi”.  

A TORTONA E’ TORNATO IL PRESEPIO VIVENTE – foto dell’evento

A TORTONA E’ TORNATO IL PRESEPIO VIVENTE – foto dell’evento

 Da un’idea partita dalle parrocchie della città, nel pomeriggio di domenica 22 dicembre circa cinquecento persone si sono ritrovate presso il santuario della madonna della guardia ed in corteo hanno raggiunto piazza duomo dove il vescovo ha impartito la benedizione ai bambini e bambinelli. Un bel segno visivo di unitarietà che ha voluto evidenziare come l’unione fa la forza, perché neanche un mese e mezzo fa alcuni rappresentanti delle parrocchie cittadine insieme ai loro parroci con molta semplicità ma con tanta volontà, si sono ritrovati intorno ad un tavolo con un unico scopo: organizzare un presepio vivente per i bambini. E cosi l’idea è diventata realtà. Con passaparola, pubblicazione sui social, stampa di locandine e con tanta buona volontà di persone che hanno dedicato il loro tempo, è stata allestita la capanna davanti alla cattedrale, organizzati momenti di musica e scene rappresentative del vangelo da parte dei bambini della catechesi che annunciavano la venuta del Signore. ”Vieni Gesù: presto, presto!” è stato lo slogan che tutti hanno ripetuto più volte durante il percorso. Bambini vestiti con costumi semplici del presepio, angioletti, pastori… con il comune intento di arrivare a “Betlemme” per adorare il Bambino Gesù. A rappresentare la Sacra Famiglia è stata una giovane coppia della parrocchia di San Matteo con il loro pargolo nato da poco. Giunto il corteo in piazza duomo è stato letto un brano nel quale si sottolineava come il “Poverello d’Assisi” Francesco e il “Santo della Divina Provvidenza” Luigi Orione, intuirono di ricreare la mistica atmosfera del Natale di Betlemme, per vedere con i propri occhi dove nacque Gesù. Si, perché è proprio Don Orione il santo della carità ad organizzare il primo presepio vivente in Tortona e dalla voce di un bambino è stato detto che è l’inizio di una ripresa di questa importante tradizione cristiana. Il vescovo Viola nelle sue parole di riflessione ha sottolineato con l’amore di Dio ci vuole raggiungere e tutti dobbiamo preparare il nostro cuore ad accoglierlo. Era presente anche il sindaco Chiodi e parte dell’amministrazione comunale che hanno espresso la loro gioia per la buona riuscita e accettato di collaborare in pieno per gli anni a venire perché come ha detto il parroco del duomo don Claudio Baldi: ci sia il coinvolgimento di tutta la città. Possiamo affermare che Don Orione è ancora oggi, vivo in mezzo a noi e come lui stesso ha affermato anche noi vogliamo ripetere: “Il Presepio Vivente lo facciamo per avviare il sentimento cristiano: perché quello che cade sotto gli occhi e sotto i sensi resta più vivamente impresso nella memoria, specialmente dei piccoli e del popolo. Se si fa col cuore, merita di essere fatto e ripetuto più volte”.

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Novena del Santo Natale_8 giorno_antifona e Audio riflessione vescovo Viola

Novena del Santo Natale_8 giorno_antifona e Audio riflessione vescovo Viola

RAGGIUNTI DALLA SUA SALVEZZA

” O Emmanuele, nostro Re e legislatore, speranza e salvezza dei popoli: vieni a salvarci O Signore nostro Dio”. Con la E di Emmanuel si completa l’acrostico rovesciato di questi titoli, risposta alle nostre invocazioni al Messia, formando Ero Cras (Domani ci sarò). Sentiamo questa risposta dopo averlo invocato in questi giorni con molti titoli che rivelano chi è l’atteso e il nostro bisogno di Lui. “Nell’invocarlo, ha sottolineato il vescovo Viola nella riflessione, ci viene donata anche una rivelazione di noi stessi. Lui che viene corrisponde ad ogni titolo con il quale l’abbiamo invocato ed agisce”.  

ASCOLTA LA RIFLESSIONE (Mons. VIOLA)

 

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