Novena Immacolata_5 giorno_AUDIO omelia VIOLA

Novena Immacolata_5 giorno_AUDIO omelia VIOLA

ACCOGLIERE LA SUA RIVELAZIONE

In questo quinto giorno della novena all’Immacolata Accogliamo la rivelazione di questo dinamismo dell’amore che viene da Dio ricevendo Cristo in noi dobbiamo essere pronti a portarlo agli altri, seguendo questo movimento che ci porta sempre fuori di noi stessi, verso gli altri con grande amore.
E’ questo l’insegnamento che ci viene dalla vita di san Francesco Saverio, in modo impressionante. Per ricevere l’amore di Dio bisogna trasmetterlo, per riceverlo di più bisogna averlo dato agli altri molto fedelmente, molto generosamente. Nell’omelia mons. Viola ha ricordato che “bisogna farsi piccoli perchè a Lui è piaciuto così. Comporta il vivere l’atteggiamento di Maria che è accoglienza totale, assoluta, libera, piena. Dobbiamo riconoscere il bisogno di Lui”. 

ASCOLTA L’OMELIA (Mons. VIOLA)

Novena Immacolata_4 giorno_AUDIO omelia don VANOI

Novena Immacolata_4 giorno_AUDIO omelia don VANOI

La pace è il dono per eccellenza invocato dai popoli e sentito come il frutto sintesi dei tanti sforzi fatti su più fronti e produce stabilità e sicurezza. La realtà è che della pace non si fa’ che un’esperienza sporadica, mentre le relazioni tra uomini si rivelano una guerra continua, dove la pace ha sempre meno posto e, anzi, prevale l’apprendimento dell’arte della guerra. Ci si specializza a questa, non solo con i grossi armamenti, che purtroppo continuano ad essere una voce importante del nostro prodotto interno lordo, ma anche convertendo quanto di bello è in noi in strumento di lotta e di morte, per esempio sviluppando emozioni come la rabbia, il risentimento e declinando la giustizia, come giustizia per me e basta. Tutte operazioni simili ma di senso opposto a quelle della trasformazione di spade in aratri o di lance in falci. È così bella questa visione di Isaia del mondo nuovo in armonia, grazie a questa pacifica trasformazione di ogni tipo di arma, che dovrebbe farci desiderare di non cercare altro e riprodurla in noi. Riflettiamo in questo giorno: “Signore, voglio riflettere su di me e su cosa ne faccio dei tuoi doni. Li trasformo in armi da guerra o in aratri di pace?”.

ASCOLTA L’OMELIA (Don VANOI)

Novena Immacolata_4 giorno_AUDIO omelia VIOLA

Novena Immacolata_4 giorno_AUDIO omelia VIOLA

SPERIMENTARE LA POTENZA DELLA PAROLA 

Inizia oggi la lettura del lezionario feriale di avvento e la storia del centurione ci rassicura che Colui che verrà non ci deluderà. Colui che viene è un “salvatore”: questo significa il suo nome “Gesù”; questa è la ragione della sua venuta fra noi, della sua Incarnazione. Il centurione non ha chiesto esplicitamente la guarigione del suo servo. Si è limitato ad un appello disperato e, insieme, confidente. Gesù non può restare insensibile. Subito gli comunica la sua decisione: “Io verrò e lo curerò”. Allora il centurione mostra un bel senso di rispetto, cosciente della sua indegnità: “Signore, io non son degno…”. In quest quarto giorno della novena il vescovo Viola ha posto nella riflessione questo interrogativo: “Se siamo chiamati ad attendere il Signore con la nostra fede creando spazio di abbandono a lui in noi perchè possa agire con la potenza della sua parola, chi attendiamo? Noi attendiamo il germoglio del Signore, qualcosa di nuovo, una novità vitale, forte, che cresce”. 

ASCOLTA L’OMELIA (Mons. VIOLA)

Novena Immacolata_3 giorno_AUDIO omelia don VANOI

Novena Immacolata_3 giorno_AUDIO omelia don VANOI

In questo terzo giorno della novena iniziamo il cammino dell’Avvento. Tempo per uscire dall’opaca normalità e ridestare i nostri cuori. Tempo per riscoprire la vigilanza e l’attesa. Il Signore ritornerà, ne siamo sicuri. Apriamo i nostri cuori al dono della salvezza che il Padre ci dona nel suo Figlio per prepararci all’incontro con Lui, ringraziamolo per averci chiamati ad iniziare con Lui un cammino nuovo di fede, illuminato dalla sua grazia.

ASCOLTA L’OMELIA (Don VANOI)

Novena Immacolata_3 giorno_AUDIO omelia VIOLA

Novena Immacolata_3 giorno_AUDIO omelia VIOLA

RIDESTARE LA NOSTRA VIGILANZA

Inizia il cammino dell’anno liturgico con il tempo di Avvento: segno della misericordia di Dio per noi che ancora una volta ci offre un’opportunità in attesa del Suo ritorno. In questa attesa vigilante ci accompagna la Vergine Maria, l’Immacolata. L’Avvento, come la primavera per la natura, colora di nuovo la vita. E’ un tempo opportuno per rileggere la nostra storia e intravedere “nuovi germogli”, sentire nostalgia di qualcosa che possa togliere pesantezza alla nostra esistenza. In questo terzo giorno di novena il vescovo Viola nell’omelia ha sottolineato come questa grazie dell’avvento ci raggiunge ogni anno che vuole tenere desta nel cuore della Chiesa-sposa l’attesa per il ritorno dello sposo. Questo è un sentimento che non vuole distrarre la Chiesa dal presente e dalla storia ma al contrario vuole fargli permette di vivere in pienezza la certezza del suor ritorno che rende pieno ogni istante della nostra vita. “Non c’è nessun tratto della vigilanza cristiana che la Vergine Maria non abbia vissuto alla perfezione, profondamente attenta a ciò che vive per poter accogliere l’annuncio dell’angelo, mettendo tutta se stessa in una tensione continua per poter accogliere il momento in cui il Signore la chiama“.   

ASCOLTA L’OMELIA (Mons. VIOLA)

Novena Immacolata_2 giorno_AUDIO omelia don VANOI

Novena Immacolata_2 giorno_AUDIO omelia don VANOI

In questo secondo giorno della novena celebrata in Santuario, siamo entrati con la messa vespertina nella prima domenica di avvento. Inizia il nuovo anno liturgico con la lettura del vangelo di san Matteo. Don Renzo Vanoi nella riflessione ha sottolineato il valore che dobbiamo attribuire al tempo e alla parola di Dio. “Dobbiamo avere un forte desiderio di vivere in Lui”. Il signore ci doni il gusto di vegliare e di riflettere, di sostare e di porci domande, di aprire cuore e mente alla sua parola, alla sua presenza. Allora non ci lasceremo prendere alla sprovvista perché avremo decifrato le sue orme e sapremo imboccare la strada giusta.

ASCOLTA L’OMELIA (Don VANOI)

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