“Guardati da Lei” nel cammino di ogni giorno
Nel cuore di una giornata densa di grazia e profonda commozione, si è celebrata sabato 29 agosto 2026, la solennità della Madonna della Guardia, celebrata in questo anno speciale in cui ricorre il centenario della posa della prima pietra del Santuario di Tortona, il cui giubileo culminerà il prossimo 24 ottobre. Fin dalle primissime ore dell’alba, molti sono i fedeli che hanno partecipato alle Sante Messe celebrate sia in Santuario che in Cripta. Particolarmente significativa è stata la celebrazione presieduta dal Superiore Generale, Padre Tarcisio Vieira, momento in cui si sono ricordati i Giubilei sacerdotali e religiosi della famiglia orionina, rendendo grazie al Signore per il dono della fedeltà e del servizio. Il momento culminante della mattinata è stato il Solenne Pontificale dell’Apparizione delle ore 10.30, presieduto dal Penitenziere Maggiore, il Cardinale Angelo De Donatis, che nella sua omelia ha esortato l’assemblea ad alzare lo sguardo al cielo per poi posarlo nuovamente sulla terra con occhi nuovi, trovando in Dio il vero ristoro. Ricordando come questo tempio sia stato eretto da Don Orione “a forza di Ave Maria”, ha evidenziato come la Vergine ci sostenga dall’alto ma ci riporti sempre con i piedi per terra, tenendoci per mano lungo i passi polverosi della vita, per insegnarci a guardare il mondo dal basso, con la prospettiva dei piccoli e di chi soffre, certi che persino nell’era dell’intelligenza artificiale nessun algoritmo potrà mai sostituire l’amore di Dio. Nel pomeriggio, la Messa presieduta dal Vescovo diocesano S.E. Mons. Guido Marini che nella sua riflessione ha confidato il proprio profondo turbamento di fronte all’immagine della Vergine, legandola alla promessa biblica dei cieli nuovi e della terra nuova. Attraverso il delicato ricordo del piccolo Oreste Benzi che osservava la madre tessere al telaio, il Vescovo ha mostrato come la fede ci permetta di scorgere un disegno provvidenziale d’amore anche tra i fili apparentemente disordinati e i nodi più dolorosi dell’esistenza. Subito dopo, la grande e tradizionale processione ha accompagnato la statua della Madonna per le vie cittadine fino al Duomo per la recita del Credo, per poi far rientro in Basilica con un grande concorso di popolo. Giunti in Santuario, la Benedizione Eucaristica e le parole del Superiore Generale che ha rivolto un grazie corale a tutti. Le celebrazioni sono proseguite con altre due Messe presiedute dal vicario episcopale don Maurizio Ceriani e dal rettore del Santuario don Luigino Brolese, intervallate dallo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo tortonese. Accogliamo dunque l’invito che il nostro vescovo Mons. Guido Marini ha rivolto a tutti i presenti al termine della sua predica, facendolo diventare la nostra preghiera: “L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore”.
ASCOLTA AUDIO OMELIE
ore 7.30 (don Baldi)
ore 10.30 (Cardinale De Donatis)
ore 15.30 (don Carollo)
ore 17.00 (mons. Marini)
ore 21.00 (don Ceriani)
ore 22.30 (don Brolese)
GUARDA LE FOTO (di Luigi Bloise)
FESTA
MESSA GIUBILEI
PONTIFICALE
MESSA VESCOVO
PROCESSIONE (foto di Luigi Bloise e Claudia Nalin)
