inizio dei lavori

La domenica in Albis (15 aprile 1928), vigilia dell’inizio dei lavori, dopo di aver procurato picconi, vanghe e badili, Don Orione, particolarmente contento, dà una Buona notte diversa ai chierici riuniti in Cappella: “Domani, dunque, partirete di qui, anzi, partiremo di qui, perché, in testa, voglio esserci io a guidarvi e a farvi strada, almeno … Continua a leggere…

un miracolo: la caduta del chierico Brunello

Il 17 ottobre è una bella giornata autunnale, come ci sa regalare anche il cielo del Piemonte, quando è bello. Sotto l’occhio vigile di Michele Bianchi un chierico, con il muratore Mario Battegazzore, è impiegato a smontare un’impalcatura, che va rifatta più in alto per i lavori di incastellatura del tetto. Verso le 11 avviene un … Continua a leggere…

Il radio messaggio di Papa Giovanni XIII

Il 9 ottobre, Pio XII, il primo protettore della Piccola Opera, rende l’anima generosa a Dio. Il conclave, il giorno 28, chiama a succedergli il Cardinale Angelo Giuseppe Roncalli, patriarca di Venezia, che assume il nome di Giovanni XXIII.Dolore e gioia si susseguono nel cuore di Don Pensa che, il giorno stesso dell’elezione, raggiunge i … Continua a leggere…

raccolta del rame

Nel crudo dell’inverno, quando più largo batte il cuore dei contadini, Don Orione percorre la diocesi, paese per paese, per la questua del rame necessario per la statua della sua Madonna. Ogni paese, una discorsa (così Don Orione chiama le sue prediche) e tanta fede, tanto entusiasmo davanti a cataste di rame da benedire sul … Continua a leggere…

architettura: capitelli e vetrate

L’architettura del Santuario La struttura del Santuario a pianta centrale permette la vista dell’altare da ogni punto. Il decoro ha già raggiunto gli scopi intesi da Don Orione, che diceva: “La Casa della Madonna sia bella, sia degna: risplenda di marmi e di arte: raccolga le anime e le elevi a Dio!”.