RIDESTARE LA NOSTRA VIGILANZA

Inizia il cammino dell’anno liturgico con il tempo di Avvento: segno della misericordia di Dio per noi che ancora una volta ci offre un’opportunità in attesa del Suo ritorno. In questa attesa vigilante ci accompagna la Vergine Maria, l’Immacolata. L’Avvento, come la primavera per la natura, colora di nuovo la vita. E’ un tempo opportuno per rileggere la nostra storia e intravedere “nuovi germogli”, sentire nostalgia di qualcosa che possa togliere pesantezza alla nostra esistenza. In questo terzo giorno di novena il vescovo Viola nell’omelia ha sottolineato come questa grazie dell’avvento ci raggiunge ogni anno che vuole tenere desta nel cuore della Chiesa-sposa l’attesa per il ritorno dello sposo. Questo è un sentimento che non vuole distrarre la Chiesa dal presente e dalla storia ma al contrario vuole fargli permette di vivere in pienezza la certezza del suor ritorno che rende pieno ogni istante della nostra vita. “Non c’è nessun tratto della vigilanza cristiana che la Vergine Maria non abbia vissuto alla perfezione, profondamente attenta a ciò che vive per poter accogliere l’annuncio dell’angelo, mettendo tutta se stessa in una tensione continua per poter accogliere il momento in cui il Signore la chiama“.   

ASCOLTA L’OMELIA (Mons. VIOLA)

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