ABBANDONARSI ALLA SUA POTENZA CHE SALVA

“O Re delle genti, atteso da tutte le nazioni, pietra angolare che riunisci i popoli in uno: vieni e salva l’uomo che hai formato dalla terra”. L’antifona di oggi è molto ricca e riunisce diversi titoli rivolti al Signore: Re, atteso, desiderato, pietra d’angolo. Questo appellativo Re è frequente nella Scrittura celebrando la sua regalità che si espande su tutta la terra fino ad abbracciare ogni realtà del creato. “Occorre cedere il trono regale a Lui, ha detto il vescovo nella riflessione, abdicando noi stessi e permettendogli così di regnare su noi. Scegliere di sottometterci alla sua regalità è per noi una liberazione da noi stessi o da idoli. La nostra fragilità a volte ci fa percorrere cammini di morte e pertanto vogliamo invocare la sua regalità su di noi sapendo che questo comporta un volerlo lasciare regnare dentro la nostra vita”.     

Pin It on Pinterest