2016_lug_26_LISSONE_funerali mamma don Aurelio_do_ (3)Martedì 26 luglio 2016, nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Lissone si sono celebrati i funerali della sig.ra Rosanna, mamma del nostro direttore provinciale don Aurelio Fusi.

Erano presenti numerosi confratelli provenienti dalle comunità del nord ed alcuni da Roma.

Nell’aula assembleare oltre ai parenti, tanti amici dell’Opera Don Orione unitisi in questo momento di commiato alla sig.ra Rosanna.

Sulle note del canto d’ingresso della corale del Santuario orionino di Seregno dalla navata centrale sono saliti all’altare i numerosi sacerdoti, a presiedere l’Eucaristia è stato proprio il figlio don Aurelio con accanto il vicario provinciale don Gianni Giarolo ed il parroco del paese.

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ASCOLTA L’OMELIA (Don Aurelio Fusi)

SALUTO DEL VICARIO PROVINCIALE (Don Gianni Giarolo)

RINGRAZIAMENTI (Don Aurelio Fusi)

La liturgia ambrosiana pone subito all’inizio l’aspersione e l’incensazione del feretro che vengono introdotte da parole di Risurrezione: “Un giorno ci ritroveremo nella casa del Padre poiché l’amore di Cristo, che tutto vince, trasforma la morte in aurora di vita eterna”.

La Liturgia della Parola scelta per questa celebrazione ci pone all’ascolto di San Paolo che scrivendo alla comunità di Corinto ricorda che pieni di fiducia abiteremo presso il Signore e nel canto del salmo responsoriale l’assemblea ha ripetuto che nella casa della Signore si avrà la pace. La lettura del Vangelo è tratta da San Giovanni al capitolo 11 che ricorda che Gesù è Risurrezione e Vita.
È il momento poi della riflessione di don Aurelio che con voce rotta dalla commozione, da un senso di profonda figliolanza cristiana a questo momento particolare della sua vita, della vita dei suoi cari parenti.
Le letture che ci sono state proposte tratteggiano il nostro abitare. Dalla casa su questa terra con l’affetto dei nostri cari, alla casa-dimora che il Signore ha preparato nel suo Regno che come sia precisamente non lo sappiamo, perché il Signore alcune cose le ha rivelate per quello che il nostro linguaggio può dire, mentre il resto è un regalo, una sorpresa, così piena che le parole non possono raccontare la bellezza di questo incontro con Lui. Ed è per questo, dunque, che c’è una parte di mistero che noi non comprendiamo ma verso il quale anche mia mamma si è incamminata”. E poi rivolgendosi direttamente alla mamma prosegue: “Mamma, immagino sia un posto bellissimo, non avere paura! È il papà che ti viene incontro, la tua bambina, ma prima di tutti il Signore, la Madonna Immacolata, i nostri Santi di famiglia, don Orione che non abbiamo conosciuto ma al quale in un certo modo abbiamo dedicato la nostra vita al Signore. Mamma anche se tu non lo sai, sei fortunata perché io immagino che le mamme e i genitori dei sacerdoti abbiamo un pass particolare per andar in cielo, perché se lo meritano proprio. E credo quindi che il Signore è li, con tutta la sua gioia, con tutto il suo cuore che batte per te e per dirti che ti vuole infinitamente bene più di tutti!”.
Ancora tanta preghiera e vicinanza al nostro padre Aurelio certi che come ha detto alla fine il vicario don Giarolo: “da oggi avrai accanto a te, l’angelo della tua vita!”

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