Secondo giorno della solenne novena della Madonna della Guardia in questa giornata in cui la Chiesa celebra la memoria del Papa Pio X. “Il Santo Padre Pio X sarà sempre il nostro sommo Benefattore, il nostro Papa”. E’ il pensiero di don Orione rivelatore dell’affetto, dell’interessamento, della protezione validissima data dal Pontefice alla Piccola Opera.
Durante l’udienza privata del 19 aprile 1912, offrì a don Orione la gioia di fare i voti perpetui nelle sue stesse mani: “Da testimoni faranno il tuo e mio angelo custode”. Alla Santa Messa delle ore 17 Don Carollo incentra la sua riflessione su Maria Madre di Misericordia. Alla ore 21, Mons. Ravinale ha sviluppato la beatitudine sui ‘poveri in Spirito perché di essi è il Regno dei cieli’. “La Madonna oggi ci invita, ha detto il vescovo, a cercare per la nostra vita ciò che è essenziale, riservando un interesse meno pressante a realtà decisamente più marginali. A Lei chiediamo il dono di saper essere poveri nello Spirito, nella certezza che questa povertà è la strada per raggiungere il regno dei cieli“. In questo secondo giorno ha svolto il suo pellegrinaggio il vicariato del Genovesato. L’animazione della Santa Messa è stata eseguita dalla corale di Savignone diretta dal M° Visconti. Presente il vicario foraneo Don Civillini. Prosegue la Novena con concorso di popolo, molti sono sempre i fedeli che si recano a Maria per chiedere grazie dalla sua bontà materna.

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ore 17 (Don CAROLLO)

ore 21 (Mons. RAVINALE)