CRISTO E’ IL SENSO DELLA SCRITTURA

Giovedì 17 ottobre, presso il seminario di Tortona il nostro vescovo Mons. Vittorio Viola ha aperto l’Anno Accademico della Scuola di Teologia diocesana con la lezione magistrale. Prima di mettersi in ascolto della parola del Pastore, Don Maurizio Ceriani direttore della scuola ha ricordato come tutti coloro che frequentano devono sempre più addentrarsi “nella scoperta del Volto del Signore e potersi sempre di più innamorare, anticipando così quella visione beatifica che è il nostro grande desiderio”. Il vescovo ha incentrato la sua lezione mettendo al centro la Parola, utilizzando come strumento guida la Lettera Apostolica del Santo Padre “Aperuit Illis”, con la quale viene istituita la Domenica della Parola di Dio, offrendone alcuni pensieri e riflessioni.

ASCOLTA LA PROLUSIONE (Mons. VIOLA)

Abbiamo bisogno di riscoprire la ricchezza della Parola, che contiene una forza di unità e noi, ha insistito il vescovo in diversi passaggi, dobbiamo ritornare all’ascolto della Parola”. Nel riflettere su questa Lettera ha presentato alcune icone quali Neemia, i discepoli di Emmaus, Timoteo e alcuni cenni tratti dagli Atti degli Apostoli.. “La Parola fa il popolo e crea unità, dev’essere accessibile a tutti, Gesù quando appare ai due discepoli parla di sé sfogliando la Scrittura e noi siamo chiamati a custodire il desiderio di leggere e studiare la Parola perché si apra in ognuno quello spazio enorme di contemplazione di Lui. Prosegue il vescovo indicando come lo Spirito Santo ha un ruolo fondamentale nell’ispirazione: fa la Scrittura e come l’annuncio della Parola richiede molto coraggio nel viverla perché a volte ci appare scomoda. Concludendo ricorda come “l’azione liturgica è il punto più alto perché la Parola è sempre celebrata e noi dobbiamo avere un ascolto trasformativo: evento nuovo che la Parola crea in ognuno. Cresciamo pertanto nella conoscenza lasciandoci raggiungere dallo Spirito”.   

Pin It on Pinterest