L’acqua è un dono sacro che sostiene la vita. In essa riconosciamo un segno della generosità di Dio: placa la sete, feconda la terra e, nel Battesimo, diventa simbolo della sua grazia che rinnova. Custodire l’acqua significa anche custodire la vita e riconoscere che questa risorsa appartiene a tutti, senza distinzione. Papa Leone, nella sua intenzione di preghiera per il mese di settembre, ci invita a pregare per la cura dell’acqua, affinché impariamo a valorizzarla con gratitudine, giustizia e sobrietà, e affinché sappiamo difendere il diritto di ogni fratello e sorella a bere senza disuguaglianze.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Signore della Vita,
ci hai donato l’acqua,
fonte di fecondità, freschezza e speranza.
Essa disseta, feconda la terra e cura le ferite.
Ti ringraziamo
perché l’acqua è anche simbolo della tua grazia e del tuo amore,
che ci rinnovano attraverso il Battesimo.
Oggi ti chiediamo di insegnarci a custodirla
con gratitudine, giustizia e responsabilità.
Perdonaci per averla trasformata in merce,
dimenticando che è un dono universale,
un diritto senza confini, destinato a tutti i tuoi figli.
Guardiamo con dolore tanti fratelli e sorelle
senza acqua potabile,
che percorrono chilometri per trovarla,
e si ammalano per la sua scarsità.
Fa’ che il tuo Spirito ci renda pellegrini dell’essenziale,
capaci di vivere con sobrietà,
di denunciare lo spreco e l’inquinamento,
di difendere il diritto di ogni persona
a bere senza paura, senza disuguaglianze.
Che la nostra cura per l’acqua
sia segno di amore per il Creatore
e impegno per la vita dei più poveri,
educando le nuove generazioni
a valorizzare e proteggere le risorse della Terra.
Amen.
