Tutto ciò che possediamo — beni, talenti, tempo, opportunità — è un dono ricevuto. Tuttavia, spesso lasciamo che il desiderio di accumulare indurisca il cuore, ci chiuda nell’egoismo e ci allontani dai più fragili. La vera ricchezza non si misura da ciò che conserviamo, ma da ciò che siamo capaci di condividere con amore e giustizia. Papa Leone, nella sua intenzione di preghiera di questo mese, ci invita a pregare per il buon uso della ricchezza, affinché impariamo a vivere con un cuore distaccato, capace di riconoscere che ogni bene è comune, e a trasformare le nostre risorse in strumenti di fraternità, servizio e misericordia.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Dio della vita,
Tu conosci l’intimo del nostro cuore,
le luci e le ombre che ci abitano,
le ferite silenziose che a volte nessuno vede.
Oggi Ti presentiamo i nostri fratelli e sorelle
che affrontano sfide nella loro salute mentale,
che soffrono in solitudine per l’ansia,
la depressione o qualsiasi altra malattia mentale.
Tu li chiami per nome, con tenerezza,
e in Te trovano dignità e speranza.
Perdonaci per le volte in cui abbiamo distolto lo sguardo,
alimentando lo stigma e la discriminazione verso le persone con malattie mentali.
Fa’ che la tua Chiesa sia una casa aperta,
uno spazio sicuro dove tutti abbiano un posto,
una comunità che accompagna e non esclude,
che ascolta senza giudicare e si avvicina senza paura.
Ti preghiamo, Signore, per coloro che si prendono cura:
professionisti, familiari, volontari,
uomini e donne che con pazienza e amore
costruiscono ponti di comprensione e consolazione.
Dona loro forza e compassione per sostenere.
Manda il tuo Spirito su di noi,
perché impariamo ad accogliere e integrare la cura della salute mentale
nella vita e nella missione delle nostre comunità e di tutta la Chiesa,
e così diventiamo un segno vivo della tua misericordia,
che non abbandona mai e sempre ristora.
Amen.
