La visita agli ammalati è un segno concreto di vicinanza, conforto e speranza, attraverso cui la comunità cristiana testimonia l’amore misericordioso del Signore. Con la presenza e i sacramenti, i sacerdoti desiderano portare a chi soffre la forza della fede e la consolazione di Cristo. Questo incontro non è solo un gesto di carità, ma un momento di profonda condivisione fraterna che rompe l’isolamento della malattia. Attraverso l’ascolto e la preghiera, la fragilità umana viene avvolta dalla tenerezza di Dio, trasformando il tempo della prova in un’occasione di grazia. È un modo per ricordare a ogni fratello e sorella che nessuno è dimenticato e che ogni sofferenza, se vissuta nella luce della speranza, trova sollievo nel cuore della Chiesa.
Preghiera per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato
11 febbraio 2026
Signore Gesù, buon Samaritano,
Tu versi sulle nostre ferite
l’olio della consolazione
e il vino della speranza.
Vieni incontro a noi sofferenti
perché facciamo esperienza
della tua misericordia che consola.
Sostieni con il tuo santo Spirito tutti i curanti
perché rallentino il loro passo,
e riconoscano le necessità dei fratelli.
Rendi i nostri cuori capaci di tenerezza
e donaci la forza di tendere le mani
a quanti soffrono nel corpo e nello spirito.
Amen

