Ascoltare e Digiunare
Il Messaggio di Papa Leone XIV per la Quaresima 2026 ci chiama a una conversione concreta, fondata su due binari complementari:
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L’Ascolto come apertura: Non è solo udire, ma “lasciarsi raggiungere dalla Parola“. Il Papa ci chiede di educare l’orecchio a riconoscere la voce di Dio nel grido dei poveri e degli oppressi, trasformando la liturgia in un impegno reale verso le ingiustizie del nostro tempo.
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Il Digiuno come libertà: Oltre all’astensione dal cibo, siamo chiamati a un “digiuno della lingua“. Disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole che feriscono, ai giudizi sui social e alle calunnie, per fare spazio alla gentilezza e alla speranza.
L’obiettivo è trasformare le nostre comunità in luoghi dove l’ascolto generi percorsi di liberazione, edificando insieme la “civiltà dell’amore“. Come ci insegna San Luigi Orione, la Quaresima è il tempo per svuotare noi stessi e riempirci di Dio, perché «solo la carità salverà il mondo»: un digiuno che non diventa amore verso i più piccoli resta un esercizio vuoto.
LEGGI IL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE LEONE XIV
