Il Giovedì Santo rappresenta per la Chiesa il cuore pulsante della carità e del mistero della fede. In questo giorno si fa memoria viva dell’istituzione dell’Eucaristia e del ministero ordinato, ma soprattutto della consegna ai discepoli del “comandamento nuovo dell’amore”. Alle ore 18.00 la comunità si è riunita per la solenne celebrazione della Messa in Coena Domini, vissuta con particolare intensità nel canto e nella preghiera. Il momento più toccante della liturgia è stato il rito della Lavanda dei piedi: imitando il gesto di Cristo che «avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine», il sacerdote ha lavato i piedi ad alcuni ragazzi della catechesi. Al termine della celebrazione, la solenne processione con il Santissimo Sacramento ha condotto l’assemblea verso il Tempietto, dove è stato preparato l’Altare della Reposizione, luogo di silenzio e adorazione che richiama l’ora del Getsemani. La serata è poi proseguita con un forte segno di comunione ecclesiale: un gruppo di famiglie, insieme a tanti ministranti, si è ritrovato per la tradizionale visita agli Altari della Reposizione della Città. Insieme a fedeli, sacerdoti, religiosi e religiose delle altre comunità parrocchiali, questo pellegrinaggio ha rappresentato il primo segno concreto di quanto il Vescovo ha sottolineato con forza nella Visita Pastorale Vicariale appena conclusa: l’urgenza di dare unità alla nostra testimonianza. In questo cammino comune si è mostrato il volto di un’unica Chiesa cittadina che riconosce nell’Eucaristia il fondamento del proprio camminare insieme.
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Messa in Coena Domini
Visita agli Altari della Reposizione
