Domenica 22 marzo 2026, nell’Abbazia di Rivalta Scrivia si è svolta la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Guido Marini, a conclusione della Visita Pastorale nel Vicariato di Tortona. Un momento di forte unità che ha visto stringersi attorno al suo Pastore sacerdoti, religiosi e religiose, bambini, famiglie e tanti fedeli, testimonianza di una Chiesa viva.
L’omelia del Vescovo è stata una “immersione nella verità” della storia locale. Commentando la pagina evangelica della risurrezione di Lazzaro, Mons. Marini ha rivolto a Gesù una confessione d’umiltà: «Questo vicariato che Tu ami tanto è anche un po’ malato, e tra i malati mi ci metto io». Ha così individuato tre ferite aperte: la poca fede che spegne l’entusiasmo, la mancanza di comunione frenata da campanilismi e la stanchezza nell’annuncio, che rende la testimonianza cristiana quasi un peso. Ma il grido finale è stato di speranza: «Tortona, vieni fuori!». Un invito a uscire dai “sepolcri” delle abitudini per camminare con ali nuove, certi di essere infinitamente amati.
Prima della conclusione, il parroco di Rivalta, Don Carlo Curone, ha preso la parola sottolineando la bellezza dei giorni trascorsi e la volontà di tutti nel mettere in pratica ciò che abbiamo vissuto e ascoltato in queste due settimane. Successivamente il Vicario Foraneo Don Paolo Padrini ha espresso la gratitudine del Vicariato per il suo Vescovo, ribadendo la volontà di clero e laici di camminare insieme per rendere la Chiesa tortonese sempre più luminosa e accogliente, adesso e non domani. Un “subito” che anche il Vescovo ha voluto sottolineare prima di impartire la benedizione perchè ora è il “tempo favorevole”.
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MESSAGGIO DEL VESCOVO A CONCLUSIONE DELLA CELEBRAZIONE DI CHIUSURA DELLA VISISTA PASTORALE VICARIALE
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