Tortona (Santuario): Ottavo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Don MORABITO

Tortona (Santuario): Ottavo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Don MORABITO

CONTEMPLARE IL MISTERO

Oggi il vangelo ci rivela come si sono realizzati la venuta del Messia e il mistero della redenzione che essa contiene. La persona di Maria, la sua fede, il suo “sì”, la sua maternità, sono le vie scelte da Dio per fare visita ai suoi e portare la salvezza a tutti gli uomini. Il centro dell’avvenimento evangelico di questo giorno si sviluppa, dunque, attorno a Maria: lei è la più profonda e più radicale via dell’Avvento. Si capisce la ragione della visita a sua cugina Elisabetta nel messaggio dell’angelo (Lc 1,36). Ella si dirige rapidamente verso il villaggio in Giudea, perché la grazia ricevuta da sua cugina Elisabetta, che diventerà mamma, la riempie di gioia. Il suo saluto ha un effetto meraviglioso su Elisabetta e sul bambino. Tutti e due si impregnano di Spirito Santo. Elisabetta sente il bambino sussultare dentro di sé, come fece tempo prima Davide davanti all’arca dell’Alleanza, durante il suo viaggio a Gerusalemme (2Sam 6,1-11). Maria è la nuova arca dell’Alleanza, davanti alla quale il bambino esprime la sua gioia. Dal bambino l’azione dello Spirito è trasmessa anche ad Elisabetta, cosa che la conduce a riconoscere la Madre del suo Signore. Sotto l’ispirazione dello Spirito, conosce il mistero del messaggio dell’angelo a sua cugina Maria, e la riconosce “felice” in ragione della fede con la quale ella l’ha ricevuto. La testimonianza di Elisabetta è la più antica testimonianza della venerazione della prima Chiesa per la Madre del Salvatore.

ASCOLTA LA RIFLESSIONE (Don MORABITO)

Tortona (Duomo): Ottavo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Mons. VIOLA

Tortona (Duomo): Ottavo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Mons. VIOLA

IL DESIDERIO DEL SIGNORE PER NOI

“O Emmanuel, nostro re e legislatore, speranza delle genti, e loro Salvatore: vieni e salvaci, Signore, nostro Dio”. E’ l’ultima antifona maggiore che la Chiesa ci fa cantare in questa novena del Santo Natale che leggendo le iniziali di tutte al contrario forma l’acrostico Ero cras: domani ci sarò. Mons. Viola nella riflessione ha sottolineato l’importanza di fidarsi del Signore ed attenderlo con tutto il cuore. “Signore vieni a salvarci! E’ l’invocazione che vogliamo esclamare e custodire, Lui la Sapienza, il Signore, la Radice, il Vessillo, la Chiave, l’Astro che sorge, il Re, l’Emmanuele, nostro Re e Legislatore. Vieni Signore Gesù, fa presto”.  

ASCOLTA LA RIFLESSIONE (Mons. VIOLA)

 

Tortona (Santuario): Settimo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Don VANOI

Tortona (Santuario): Settimo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Don VANOI

Re di tutti i popoli, oggetto della loro speranza, pietra angolare che da due popoli ne fai uno solo, vieni a salvare l’uomo che tu hai plasmato dalla terra! La vita di Maria è esplosa nel canto del Magnificat. Don Vanoi ha commentato la liturgia vespertina della domenica IV di avvento invitando tutti a guardare a quella Betlemme, ricordando che la Betlemme siamo noi, la nostra città, il nostro mondo e pertanto siamo invitati in questi giorni che ci separano dal Natale a meditare la Parola, a metterci in ascolto di Lui unico sommo bene.

ASCOLTA L’OMELIA (Don VANOI)

Natale 2018_VIDEO auguri del rettore don Renzo Vanoi – Madonna della Guardia Tortona

Natale 2018_VIDEO auguri del rettore don Renzo Vanoi – Madonna della Guardia Tortona

CAMMINARE NEL SUO AMORE

In questo Santo Natale, don Renzo Vanoi, rettore della Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona, davanti alla natività nella quale è esposta la statuetta di Gesù Bambino che Don Orione utilizzava per i suoi presepi viventi, trasmette i suoi fraterni auguri. Un Santo Natale nel quale possiamo trovare la gioia dell’annuncio e poter trasmettere ai nostri fratelli pace, serenità e gioia. Siamo a conclusione dell’Anno Santo della carità, centenario giubilare del Voto che don Orione fece per la costruzione di questo Tempio. Maria Regina della Guardia ci possa sempre proteggere e guidare per le strade della nostra vita.

 

 

Tortona (Duomo): Settimo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Mons. VIOLA

Tortona (Duomo): Settimo giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Mons. VIOLA

IL SIGNORE UNICO NOSTRO DESIDERIO

O Re delle Genti, da loro bramato, e pietra angolare, che riunisci tutti in uno: vieni, e salva l’uomo, che hai plasmato dal fango”. Prosegue la novena del santo natale ormai giunta all’ottavo giorno nel quale Mons. Viola pone la sua riflessione su questa antifona nella quale sono contenuti molti titoli al Signore. I due punti principali su cui si è soffermato sono stati: Gesù Re delle genti e pietra d’angolo invitando tutti a lasciare che Egli venga dentro il cuore di ognuno di noi con il suo Spirito Santo. “Gesù nella Scrittura è chiamato molte volte Re, ha detto il vescovo commentando questo primo titolo, e noi sappiamo che Egli è venuto a regnare mostrandosi nell’umiliazione della Croce chiedendo di poter regnare ed essere accolto nel luogo intimo delle nostre scegliere e chiede la nostra disponibilità ad essere Lui ad indicare le nostre scelte come una resa d’amore e vivendo con Lui una comunione intima.” Commentando il titolo ‘pietra d’angolo’ Mons. Viola sottolinea come “Lui è il fondamento sul quale cresce ogni cosa e salutando Cristo come pietra d’angolo ci permette di chiederci se noi siamo ben radicati in Lui. Occorre rimanere pietra ben salda sull’insegnamento degli Apostoli ed è fondamentale rinsaldare la nostra adesione per evitare che l’edifico della nostra vita non fondata in Lui rischi di crollare e non ci permette di abitare l’esistenza e di vivere in profondità“.

ASCOLTA LA RIFLESSIONE (Mons. VIOLA)

 

Tortona (Santuario): Sesto giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Don VANOI

Tortona (Santuario): Sesto giorno Novena di Natale – RIFLESSIONE Don VANOI

AVERE UN CUORE GENEROSO PER IL PROSSIMO

O sole che sorgi, splendore della gloria divina, sole di giustizia, vieni ed illuminaci! “Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline ” (Ct 2,8). Fra qualche giorno arriverà. Saprò riconoscerlo e accoglierlo? Sacre parole del Cantico dei cantici, che ci sono date perché possiamo farle nostre. Dal momento in cui Maria ha dato alla luce il Bambino, la donna-umanità, la Chiesa, veglia e prepara la venuta del Messia. Non serve a nulla celebrare una volta all’anno la natività del Salvatore se egli non nasce ogni giorno nel nostro cuore. Concedici, Signore, un cuore così grande da contenere la tua venuta. Don Renzo nella riflessione odierna ha sottolineato: “A noi dobbiamo cantare e danzare verso il Signore avendo occhi e cuore limpido verso il nostro fratello

ASCOLTA LA RIFLESSIONE (Don VANOI)

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