Festa di San Luigi Orione (16 maggio) – programma triduo e solennità

Festa di San Luigi Orione (16 maggio) – programma triduo e solennità

cb98652d-4573-4adf-9662-5fc518ec9e5cCi stiamo avvicinando alla festa liturgica di San Luigi Orione che verrà celebrata presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona (AL), mercoledì 16 maggio. con il solenne Pontificale alle ore 18 presieduto da Sua Ecc. Rev.ma Rev.ma Mons. Vittorio Francesco Viola O.F.M. vescovo di Tortona nel quale verrà celebrato anche il XXV° della sua ordinazione sacerdotale. Saranno presenti alla concelebrazione alcuni vescovi della Conferenza Episcopale Ligure di cui la diocesi tortonese ne fa parte. La solennità sarà preceduta da un triduo in preparazione 13-14-15 maggio alle ore 21 con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Sergio Prina Cerai O.F.M. Durante i giorni del triduo e della festa verranno celebrate due sante messe giubilari, per le scuole martedì 15 alle ore 10.30 e per le opere di carità mercoledì 16 alle ore 9.30. “Maria Santissima e Don Orione ci chiamano ed invitano alla preghiera, dice il rettore don Renzo Vanoi, pertanto partecipiamo per sentirci sempre più figli e devoti della Vergine della Guardia e del Santo della carità. Ci troviamo ormai al centro di questo Anno della Carità, centenario giubilare del voto che Don Orione fece per la costruzione di questo bellissimo Tempio, accorriamo a Lui animati dalla spirito e dalle sue stesse parole: ‘ Canto la Madonna: lasciatemi amare e cantare! Sono un povero pellegrino che cerco luce e amore: vengo al Santuario col rosario in mano per diventare lo sgabello dei piedi immacolati di Maria, in eterno; vengo a cercarle luce e amore di Dio e delle anime!’. Facciamole nostre, accogliendo questo caloroso invito che sgorga direttamente da colui che ebbe un cuore senza confini perché dilatato dalla carità di Cristo”.

Pasqua 2018 in Basilica_veglia del rettore don Vanoi e pontificale di Mons. Viola_FOTO e AUDIO OMELIE

Pasqua 2018 in Basilica_veglia del rettore don Vanoi e pontificale di Mons. Viola_FOTO e AUDIO OMELIE

IMG_3284L’annuncio pasquale risuona gioioso e festoso nella veglia pasquale di risurrezione di nostro Signore. Il rettore don Renzo Vanoi ha presieduto la veglia con alcuni confratelli ed amministrando il Battesimo a cinque ragazzi (tra cui due neonati). E’ la festa della vita nuova della luce del risorto che ha visto il Santuario riempirsi di molti fedeli per l’intero giorno di Pasqua, al pomeriggio il vescovo diocesano Mons. Vittorio Francesco Viola ha presieduto il pontificale animato dalal corale “San Luigi Orione” della Basilica. Al termine il vescovo ed i sacerdoti sono saliti al tempietto della Vergine per il canto del Regina Coeli e la benedizione solenne. Davvero sfolgori il sole di PAsqua e rinuoni la terra di canti perchè il Signore della vita era morto ed ora vivo trionfa. 

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PASQUA (clicca qui)

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(Don Vanoi)

(Mons. Viola)

Aperto periodo Indulgenza nell’Anno del Carità al Santuario della Guardia – AUDIO-FOTO E VIDEO MESSA

Aperto periodo Indulgenza nell’Anno del Carità al Santuario della Guardia – AUDIO-FOTO E VIDEO MESSA

“GUARDIAMO IN ALTO, CON CARITÀ”

Do2018_mar_11_TORTONA_card. Bagnasco_inizio ind ple_mdg_ (27)menica 11 marzo 2018, presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova e presidente delle conferenza episcopale ligure, ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica dando avvio al periodo dell’indulgenza plenaria che terminerà il 29 agosto festa della Madonna della Guardia nell’Anno Santo della Carità centenario giubilare del voto che Don Orione fece per la costruzione del Santuario.

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OMELIA (Card. Bagnasco)

SALUTI

(Mons. VIOLA)

(Don FUSI)

Alla concelebrazione erano presenti il vescovo diocesano mons. Vittorio Francesco Viola, il direttore generale padre Tarcisio Vieira, il direttore provinciale don Aurelio Fusi, il rettore della basilica don Renzo Vanoi e un gruppo di sacerdoti dell’opera orionina. La celebrazione, animata dalla Corale “San Luigi Orione” del Santuario diretta dal M° Alberto Do, è iniziata sulla “Porta Santa” con la lettura della rievocazione del voto e del decreto della Penitenzieria Apostolica. Con il canto dell’inno del giubileo composto dal dott. Angelo D’Acunto si è giunti in presbiterio dove mons. Viola ha rivolto il saluto al cardinale e sottolineato come in questo Tempio siamo “accolti dallo sguardo di Maria sulla nostra fede. Questo luogo prima di essere Tempio è stato una visione nel cuore ardente di Don Orione”. Nell’omelia il cardinale ha indicato la ragione per questo Anno Santo, ovvero “la devozione a Don Orione e alla Madonna, assumendo tutti umiltà e prontezza”. Ha poi posto l’accento a tre richieste: “l’obbedienza, la legge d’amore a Dio e le opere di carità che sono il prolungamento del Santuario”. “Guardiamo in alto, ha invitato il card. Bagnasco, senza paura di osare nella verità, nel bene e nel sacrificio”. Al termine prima della benedizione don Aurelio Fusi a nome dell’intera Famiglia orionina ha espresso la sua gratitudine riassumendo questa giornata “una celebrazione della santità di Dio, della Vergine Maria e di San Luigi Orione perché tutti abbiamo un grande desiderio: diventare Santi”. Numerosi saranno gli appuntamenti in questo periodo indulgenziale viviamoli con fede e carità nel nome di Don Orione.     

DOMENICA 11 MARZO IL CARD. BAGNASCO APRIRA’ IL PERIODO DELL’INDULGENZA PLENARIA

DOMENICA 11 MARZO IL CARD. BAGNASCO APRIRA’ IL PERIODO DELL’INDULGENZA PLENARIA

slide bagnasco 11 marzoImmersi nell’Anno della Carità, centenario giubilare del voto che Don Orione fece per l’erezione della Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona, domenica 11 marzo alle ore 17, vigilia del “Dies Natalis” di Don Orione, ci apprestiamo ad iniziare il periodo dell’indulgenza plenaria con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metrolipolita di Genova. “L’indulgenza, ha ricordato il card. Bagnasco nell’omelia  di apertura del Giubileo della Misericordia, è attingere dal tesoro dei Santi, dalla loro bontà, quanto è necessario perché l’attaccamento al male, che perdura oltre il perdono sacramentale dei peccati, possa essere da noi superato”.

ANNO CARITA’ 2018_calendario giornate giubilari

Ai piedi della Vergine Maria, Regina della Guardia noi pellegrini su questa terra bagnata dal sangue del martire2 Marziano, vogliamo avere l’ambizione di poter dire con la nostra vita le stesse parole dell’apostolo Paolo al termine della sua: “Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede” (1Tim 4,7). Ricapitolare ogni cosa in Cristo, centro del tempo e dello spazio, si deve compiere progressivamente nella storia di ognuno, superando gli ostacoli e le resistenze del peccato. Papa Benedetto XVI ci ricorda quanto fondamentale sia “riscoprire sempre di nuovo e vivere instancabilmente la bellezza della fede cristiana, sapendone dare testimonianza forte e insieme serena”. Solo nella fede ci è dato di accogliere pur senza tutto comprendere. Nella Misericordiae Vultus, Papa Francesco ricorda come “la misericordia è l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro; la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita; la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato”. “Desidero che la misericordia di Dio, dice il rettore don Renzo Vanoi, raggiunga il cuore di ognuno perché possiamo vivere questo periodo nel nome di Don Orione che fece della carità il suo programma di vita, aprì le braccia e il cuore a qualsiasi genere di miserie umane e si rivolse a Maria chiedendo di darci un cuore  grande e magnanimo che arrivi a tutti i dolori e a tutte le lacrime’. Varcando la Porta Santa di questo Santuario lasciamoci travolgere da questo fiume di grazia nel quale vediamo rispecchiata Maria quale capolavoro della misericordia di Dio”. Dal 11 marzo al 29 agosto 2018 i fedeli che varcheranno la Porta Santa del Santuario potranno lucrare l’indulgenza plenaria percependo sulla propria esistenza una promessa di bene e di vita.

RITORNA IL “MARZO ORIONINO” A TORTONA

RITORNA IL “MARZO ORIONINO” A TORTONA

Slide marzo orioninoTre appuntamenti nel marzo 2018 sulla carità, educazione e sociale.

Il 2018 per la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona è un anno giubilare. Cento anni fa Don Orione con la gente del rione di San Bernardino di Tortona chiedeva alla Madonna la grazia di riavere dal fronte tutti quegli uomini, padri di famiglia e figli che combattevano in trincea. Tutti tornarono sani e salvi e per questo don Orione diede inizio alla costruzione del Santuario dedicandolo alla “Madonna della Guardia”, perché Lei aveva guardato e salvato tutti quegli uomini. Fino al 1980 anno in cui don Orione fu Beatificato, si teneva in Tortona il “Marzo  orionino”, un ciclo di conferenze nei venerdì di quaresima per parlare e diffondere la figura di Don Orione. Marzo orionino perché don Orione morì il 12 marzo 1940. Questa bellissima tradizione si esaurì attorno all’anno 2000, ora a distanza di 17 anni viene ripresa perché da molti nostri laici è stato manifestato questo desiderio. Saranno tre incontri presso la sala conferenze del Centro “Mater Dei” in via Don Sparpaglione n.15 alle ore 20.45. Il primo il 2 marzo “Con Don Enzo Boschetti in un mo(n)do nuovo” relatore don Arturo Cristani responsabile della Casa del Giovane di Pavia. Il giorno 9 “L’attualità del pensiero di Don Lorenzo Milani” relatore Agostino Burberi, uno dei primi sei ragazzi della Scuola di Barbiana e Vice Presidente ‘Fondazione Don Lorenzo Milani’. L’ultimo incontro il giorno 16 “Don Primo Mazzolari profeta del nostro tempo” relatore Don Bruno Bignami, Presidente ‘Fondazione Don Primo Mazzolari’, Vice Direttore Ufficio CEI per i problemi sociali e il lavoro, docente di teologia morale. L’invito è esteso a tutti per conoscere ed approfondire il carisma orionino in alcune sue dimensioni quali la carità, l’educazione e il sociale. Le figure di questi tre sacerdoti saranno di grande aiuto e stimolo per tutti.

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Locandina Marzo Orionino def

Aperto l’Anno della Carità – centenario giubilare del Voto di Don Orione – FOTO – AUDIO e VIDEO

Aperto l’Anno della Carità – centenario giubilare del Voto di Don Orione – FOTO – AUDIO e VIDEO

2018_gen_1_FOTO_apertura centenario_mdg_ (2)Lunedì 1 gennaio, solennità della Santissima Madre di Dio, alle ore 17, il rettore don Renzo Vanoi ha aperto solennemente l’Anno della Carità (anno giubilare del centenario 1918-2018 del Voto che Don Orione fece per la costruzione del Santuario).

La Basilica sarà luogo di misericordia e di grazia con la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria dall’11 marzo (celebrazione presieduta dall’arcivescovo metropolita di Genova il cardinale Angelo Bagnasco) al 29 agosto 2018 (celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Milano Mario Enrico Delpini).

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CIRCOLARE N. 1  1_2018_Anno della Carità_apertura_circolare_1_don Vanoi_mdg

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VIDEO APERTURA PORTA (inizio anno della carità)

Il Santuario faticava a contenere i numerosi fedeli che hanno partecipato alla celebrazione di apertura dell’Anno della Carità nel centenario del Voto che Don Orione fece con la popolazione del rione di San Bernardino il 29 agosto 1918: “Nel nome di Dio e della celeste Madre del Signore, Maria Santissima: con la piena approvazione del nostro caro e veneratissimo Vescovo, Monsignor Simon Pietro Grassi, Vi chiamo, o Fedeli, ad aiutarmi ad innalzare in Tortona, a San Bernardino, un degno Santuario Votivo alla Madonna della Guardia”.

Il rettore don Renzo Vanoi all’inizio della celebrazione ha aperto la Porta che sarà porta di misericordia come detto in precedenza, dall’11 marzo al 29 agosto 2018. Nella riflessione ha sottolineato l’importanza di “un anno di carità orionina, un anno con un cuore grande come quello di don Orione che non ha avuto confini, amando sino alla fine. Egli ha combattuto tante lotte su questa terra, ha concluso don Vanoi, ma sempre con il comandamento nuovo sulle sue labbra e nel suo cuore quello dell’amore al prossimo. Sia un anno di misericordia e di grazia per tutti noi che conosciamo e frequentiamo questo Santuario”.

Al termine insieme ai confratelli don Cesare Concas, don Frédéric Dassa e ai ministranti, sono saliti ai piedi della Statua della Vergine guardiana per la benedizione solenne sulle note dell’Inno “O Trinità beata” composto per questo Anno Santo dal prof. Angelo D’Acunto e armonizzato dall’organista del Santuario il M° Alberto Do.

Sul sito internet del Santuario (www.madonnadellaguardiatortona.it) troverete sempre aggiornati gli appuntamenti delle celebrazioni di questo anno giubilare. Sentiamoci tutti coinvolti a vivere bene questo Anno di misericordia e diamo lode al Signore per intercessione della Madre sua e di San Luigi Orione nostro padre dell’umanità dolorante ed abbandonata.

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