Festa della Madonna della Guardia 2018_FOTO – AUDIO E VIDEO delle celebrazioni

Festa della Madonna della Guardia 2018_FOTO – AUDIO E VIDEO delle celebrazioni

Foto_2018_08_29_Pontificale_ (493)ACCOMPAGNATI ED ACCOLTI DALLA VERGINE

La festa della Madonna della Guardia presso la Basilica Santuario di Tortona, ha visto come ogni anno riunita la famiglia orionina in tutte le sue componenti (sacerdoti, suore, laici) insieme a tanti fedeli devoti che hanno preso parte alle celebrazioni e si sono recati ai piedi della Vergine per renderle omaggio e chiederle particolari grazie. Una festa preceduta da una novena molto partecipata, arricchita dalle riflessioni dei vescovi mons. Vincenzo Di Mauro, mons. Paolo Martinelli e mons. Erminio De Scalzi i quali hanno evidenziato molte caratteristiche di Maria che devono rispecchiarsi nella nostra vita quali la bellezza della famiglia, della fede, dell’amore, dell’umiltà e della santità. Ogni sera alla solenne concelebrazione, presente un vicariato della diocesi e la corale per l’animazione della liturgia. Molto partecipata è stata anche la celebrazione quotidiana delle ore 17 presieduta da Don Fabio Cerasa, sacerdote orionino direttore del seminario orionino in Ucraina che ha sviluppato e riflettuto insieme ai fedeli sulle virtù di Maria, invitando tutti a “far lavorare” lo Spirito Santo dentro di noi e di saper ascoltare la voce di Dio che ci chiama a vivere da veri suoi figli e fratelli. Il sabato 25, mons. Gian Paolo Angelino, presidente dell’OFTAL ha presieduto la tradizionale Messa del malato che quest’anno causa un violento nubifragio non si è potuta celebrare all’aperto presso il Centro “Mater Dei”, che il nostro vescovo Viola definisce “una piccola Lourdes”. Al mattino della festa, già dall’alba le prime Sante Messe presiedute da don Alessandro D’Acunto, economo provinciale e da don Claudio Baldi, parroco della Cattedrale hanno visto una numerosa partecipazione. Successivamente il direttore generale Padre Tarcisio Vieira ha presieduto la Santa Messa per i giubilei sacerdotali e religiosi. La celebrazione principale è stata presieduta dall’arcivescovo di Milano mons. Enrico Delpini con la presenza del nostro vescovo diocesano mons. Viola e numerosi sacerdoti. “Oggi il Signore ci rivela che la novità del mondo è già stata rivelata in Maria; – ha sottolineato nell’omelia – oggi ci rivela che per rinnovare il mondo il Signore ha cominciato con il rinnovare il nostro sguardo e rinnovare la nostra parola“. Nel pomeriggio il secondo appuntamento centrale è stato, dopo l’Eucaristia presieduta dal vescovo Viola, la processione che si è snodata con grande concorso di popolo fino alla Cattedrale per rientrare in Santuario e ricevere la Benedizione Eucaristica. Mons. Viola, prima della recita del Credo ha sottolineato come questo recarsi in processione fino alla Chiesa Cattedrale sia “un dono da custodire voluto proprio da don Orione”. Al termine di questo momento il direttore generale ha ricordato come don Orione nel 1918 si meravigliava del popolo accorso per la prima festa. “Dove passa un santo nascono opere di fede, di culto e di carità – ha concluso – e noi oggi vogliamo con la nostra vita mettere in pratica gli insegnamenti del fondatore accompagnati dalla Vergine Maria”. Alla sera ancora due celebrazioni intercalate dai fuochi artificiali, la prima presieduta da don Maurizio Ceriani, prevosto dell’Insegne Collegiata di Casei Gerola che nella riflessione ha invitato tutti a “stare sotto lo sguardo della Vergine per concepire anche noi il Cristo Salvatore ed uniti a Lui vivere nell’attesa della Gerusalemme celeste”. A conclusione il rettore don Renzo Vanoi nell’omelia ha ricordato a tutti che “Maria ci invita ad affidarci totalmente al suo Figlio che ci ha chiesto una sola cosa: amare con intensità”. Si conclude così la festa in onore della Vergine della Guardia e il periodo dell’Indulgenza Plenaria concesso in occasione dell’Anno Centenario del voto che fece il santo della carità con la popolazione di San Bernardino, un momento di grazia e di misericordia che vogliamo custodire nel nostro cuore per essere sempre più testimoni credibili dell’amore del Padre nel nome di Don Orione. Ave Maria e avanti!

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ore 7.30 (Don BALDI)

ore 8.30 (Padre VIERIA)

ore 10.30 (S.E. Mons. DELPINI)

ore 15.30 (Don FUSI)

ore 17.00 (S.E. Mons. VIOLA)

ore 21.00 (Don CERIANI)

ore 22.30 (Don VANOI)

14-15 lug: Visita in Ucraina del card. Bassetti, mons. Viola e don Vanoi – FOTO e VIDEO

14-15 lug: Visita in Ucraina del card. Bassetti, mons. Viola e don Vanoi – FOTO e VIDEO

PXNZ4641Accogliendo l’invito di Sua Beatitudine Svjatoslav Ševčuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, il Cardinale Gualtiero Bassetti, accompagnato da Mons. Vittorio Viola, Vescovo di Tortona, e da una piccola delegazione composta da sacerdoti e laici, ha partecipato nei giorni 14 e 15 luglio al pellegrinaggio internazionale che si svolge annualmente al Santuario di Zarvanytsia, principale luogo del culto mariano per la Chiesa greco-cattolica ucraina. Della delegazione faceva parte anche Don Renzo Vanoi, rettore della Basilica-Santuario della Madonna della Guardia di Tortona.

“Per il nostro popolo, provato da guerra e da sofferenza – ha affermato Sua Beatitudine Svjatoslav –, la visita del Cardinale Bassetti è un segno d’affetto e di vicinanza della Chiesa italiana”. Prima di partecipare alle celebrazioni mariane in programma a Zarvanytsia (la fiaccolata, la Divina Liturgia e il saluto ai pellegrini) il porporato ha fatto sosta nella città di L’viv.  “Nella mattinata di sabato 14 luglio- racconta Don Moreno Cattelan, missionario orionino in Ucraina – la delegazione, accompagnata da Don Egidio Montanari, ha visitato alcuni luoghi simbolo della città come la cattedrale Greco-cattolica che conserva le spoglie dei grandi vescovi maggiori del XX secolo. Dal Metropolita Andrej Septyckyj (1901-1944) che fu guida spirituale durante le due Guerre Mondiali, al cardinale Josyp Slipyj che per 18 anni ha vissuto nei “Gulag” siberiani; la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, “memorial” delle vicende storiche attuali e dello scontro con la Federazione Russa; il centro storico di L’viv, che dal 1998 è stato inserito dall’ UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’ umanità”.  “L’escursione – aggiunge Don Cattelan – si è conclusa nel nostro “Centro Divina Provvidenza” dove, al suo arrivo, il Cardinale è stato accolto dai giovani disabili di “Casa Cafarnao” che hanno regalato all’illustre ospite e a quanti lo accompagnavano alcuni lavoretti eseguiti nel laboratorio occupazionale. La visita è poi proseguita nella cappella del Centro, dedicata a San Luigi Orione, nell’ attiguo oratorio, per concludersi nel monastero dove il cardinale si è intrattenuto a pranzo con la comunità dei religiosi e alcuni seminaristi”. “Prima di iniziare il viaggio per Zarvanytsia, l’illustre ospite, nel salutarci affabilmente, – aggiunge – ha ringraziato la comunità per il lavoro pastorale e caritativo che svolge da più di dieci anni nel quartiere Topolna. “Stando in mezzo a voi – ha concluso il porporato – ho potuto conoscere meglio Don Orione. Qui da voi si respira il suo spirito di carità e accoglienza dei poveri. Dio benedica la vostra missione”.  Alla delegazione si è aggiunto anche Don Egidio Montanari che così ha potuto partecipare alle celebrazioni svoltesi nel pomeriggio di sabato e alla domenica nella Basilica della Madre di Dio di Zarvanytsia affidando il futuro della nostra “piccola opera Don Orione in Ucraina ” nelle mani di Maria e della Divina Provvidenza. (Fonte: Sito Don Orione)

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VIDEO

16 mag: Celebrata la Festa di don Orione e il XXV di ordinazione sacerdotale di Mons. Viola – VIDEO – FOTO – AUDIO omelia e saluti

16 mag: Celebrata la Festa di don Orione e il XXV di ordinazione sacerdotale di Mons. Viola – VIDEO – FOTO – AUDIO omelia e saluti

IMG_2575ESPORCI ALLA DIVINA PROVVIDENZA

Mercoledì 16 maggio, presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” è stata celebrata la festa di San Luigi Orione preceduta da un triduo di preparazione con la predicazione di Padre Sergio Prina Cerai OFM. Al mattino, il vicario generale dell’Opera Don Oreste Ferrari  ha presieduto la celebrazione per le opere di carità diocesane. Al pomeriggio il Pontificale presieduto dal nostro vescovo mons. Vittorio Francesco Viola che nell’occasione è stato festeggiato il suo XXV anniversario di ordinazione sacerdotale avvenuta il 3 luglio 1993 per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di mons. Luca Brandolini presente alla celebrazione insieme ad altri otto vescovi, Canessa, Gallese, Sanguineti, Cerrato, Mana, Catella, Scanavino, Careggio. Al suo fianco i due compagni d’infanzia e di ordinazione, Padre Sergio e Don Andrea e numerosi sacerdoti religiosi e diocesani. Una giornata nella quale la carità di Don Orione è entrata nei cuori di tutti i presenti.

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FOTO   Messa Pontificale Mons. Viola (clicca qui)

AUDIO

OMELIA (Mons. Viola)

SALUTI

Mons. BONATI

Mons. BRANDOLINI

DON GIAROLO

TESTO DEL SALUTO DEL DIRETTORE PROVINCIALE DON FUSI 

DON VANOI

La processione introitale si è snodata dalla cappellina di San Bernardino, in questo Anno Centenario Giubilare del voto di San Luigi Orione per la costruzione del Santuario e seicento anni dal passaggio, per una predicazione, del santo senense. Con il canto delle Laudes Regiae del M° Angelo D’Acunto, animatore delle grandi celebrazioni in Basilica, i sacerdoti hanno preso posto in presbiterio ed all’inizio il vicario generale della diocesi mons. Mario Bonati ha rivolto un saluto di benvenuto ai presenti, letto il telegramma del Santo Padre e definendo don Orione ‘gloria del presbiterio tortonese’. Il vescovo Viola nell’introdurre l’atto penitenziale a dato l’incipit per questa celebrazione: “siamo immersi nell’amore di Dio ed oggi siamo qui a contemplare quella bellezza in Don Orione: specchio nitidissimo del Suo amore.
Nell’omelia, iniziata con uno slancio diretto all’urna del Santo, in modo magistrale ha sviscerato la lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi proclamata per questa celebrazione. “Paolo contempla la comunità allo sguardo della luce di Dio sulla storia di ciascuno di noi”. Ha proseguito indicando come dobbiamo “abbandonarci al sogno di Dio confidando sulla potenza del Vangelo perché senza la carità non rimarrebbe nulla e noi vivendola anticipiamo il futuro, siamo nel regno eterno. A noi ci è dato di vederla nella vita di Don Orione, parola incarnata, che risponde di fronte a noi con la stessa forza di quella stessa parola. La tua vita don Orione ci fa togliere ogni alibi. In questa pagina di Paolo trovi i dettagli del suo agire, del suo pensare, del suo amore. Don Orione si abbandona in Dio per poter diventare pura trasparenza del Suo amore. Noi vediamo la verità della Sua Parola abbandonarsi alla Divina Provvidenza provocandola continuamente perché essa si manifesta solo quando ti esponi a lei, chiede una tua disponibilità”.

Mons. Viola pone poi una richiesta diretta a Don Orione: “se lo scrivessi tu un Inno alla carità come ha fatto Paolo, come parola di verità sulla nostra vita?”. Al termine conclude con una preghiera d’invocazione al Signore chiedendo il dono infinito della Sua misericordia e come fece Don Orione per la sua ordinazione che tutti quelli che lo incontreranno possano essere salvi. Prima della benedizione monsignor Brandolini, emozionato e legato da un affetto paterno si è rivolto al vescovo Vittorio sottolineando tre parole per questa giornata: adorare, tacere, godere. “Ringrazio il Signore del suo piano d’amore sulla nostra vita, la tua ordinazione sacerdotale è quella che ha inciso di più nella mia vita. Con l’imposizione delle mani è stata anche quella di una paternità trasformata in una consegna. L’anello che ora porti, l’ho portato per venticinque anni, mi è molto caro perché fu di Paolo VI. Godo di questa tua Sposa che il Signore ti ha dato e nello stesso tempo dico alla tua Chiesa che ha un buon/bello pastore. La venuta di Papa Francesco ad Assisi è stata per te la realizzazione che unisce il Cristo della Cena con il Cristo della lavanda dei piedi”. È stato poi letto il messaggio del direttore provinciale don Aurelio Fusi che per motivi congregazionali non ha potuto partecipare e poi il rettore don Renzo Vanoi al termine dei saluti ha sintetizzato con una frase diretta i sentimenti di tutti “ti vogliamo bene”. Con il canto del Te Deum ci si è recati in preghiera davanti all’urna del Santo per venerarlo e concludere questa giornata di festa nella quale è stata contemplata la santità in Don Orione.

Festa di San Luigi Orione (16 maggio) – programma triduo e solennità

Festa di San Luigi Orione (16 maggio) – programma triduo e solennità

cb98652d-4573-4adf-9662-5fc518ec9e5cCi stiamo avvicinando alla festa liturgica di San Luigi Orione che verrà celebrata presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona (AL), mercoledì 16 maggio. con il solenne Pontificale alle ore 18 presieduto da Sua Ecc. Rev.ma Rev.ma Mons. Vittorio Francesco Viola O.F.M. vescovo di Tortona nel quale verrà celebrato anche il XXV° della sua ordinazione sacerdotale. Saranno presenti alla concelebrazione alcuni vescovi della Conferenza Episcopale Ligure di cui la diocesi tortonese ne fa parte. La solennità sarà preceduta da un triduo in preparazione 13-14-15 maggio alle ore 21 con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Sergio Prina Cerai O.F.M. Durante i giorni del triduo e della festa verranno celebrate due sante messe giubilari, per le scuole martedì 15 alle ore 10.30 e per le opere di carità mercoledì 16 alle ore 9.30. “Maria Santissima e Don Orione ci chiamano ed invitano alla preghiera, dice il rettore don Renzo Vanoi, pertanto partecipiamo per sentirci sempre più figli e devoti della Vergine della Guardia e del Santo della carità. Ci troviamo ormai al centro di questo Anno della Carità, centenario giubilare del voto che Don Orione fece per la costruzione di questo bellissimo Tempio, accorriamo a Lui animati dalla spirito e dalle sue stesse parole: ‘ Canto la Madonna: lasciatemi amare e cantare! Sono un povero pellegrino che cerco luce e amore: vengo al Santuario col rosario in mano per diventare lo sgabello dei piedi immacolati di Maria, in eterno; vengo a cercarle luce e amore di Dio e delle anime!’. Facciamole nostre, accogliendo questo caloroso invito che sgorga direttamente da colui che ebbe un cuore senza confini perché dilatato dalla carità di Cristo”.

Pasqua 2018 in Basilica_veglia del rettore don Vanoi e pontificale di Mons. Viola_FOTO e AUDIO OMELIE

Pasqua 2018 in Basilica_veglia del rettore don Vanoi e pontificale di Mons. Viola_FOTO e AUDIO OMELIE

IMG_3284L’annuncio pasquale risuona gioioso e festoso nella veglia pasquale di risurrezione di nostro Signore. Il rettore don Renzo Vanoi ha presieduto la veglia con alcuni confratelli ed amministrando il Battesimo a cinque ragazzi (tra cui due neonati). E’ la festa della vita nuova della luce del risorto che ha visto il Santuario riempirsi di molti fedeli per l’intero giorno di Pasqua, al pomeriggio il vescovo diocesano Mons. Vittorio Francesco Viola ha presieduto il pontificale animato dalal corale “San Luigi Orione” della Basilica. Al termine il vescovo ed i sacerdoti sono saliti al tempietto della Vergine per il canto del Regina Coeli e la benedizione solenne. Davvero sfolgori il sole di PAsqua e rinuoni la terra di canti perchè il Signore della vita era morto ed ora vivo trionfa. 

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(Don Vanoi)

(Mons. Viola)

Aperto periodo Indulgenza nell’Anno del Carità al Santuario della Guardia – AUDIO-FOTO E VIDEO MESSA

Aperto periodo Indulgenza nell’Anno del Carità al Santuario della Guardia – AUDIO-FOTO E VIDEO MESSA

“GUARDIAMO IN ALTO, CON CARITÀ”

Do2018_mar_11_TORTONA_card. Bagnasco_inizio ind ple_mdg_ (27)menica 11 marzo 2018, presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova e presidente delle conferenza episcopale ligure, ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica dando avvio al periodo dell’indulgenza plenaria che terminerà il 29 agosto festa della Madonna della Guardia nell’Anno Santo della Carità centenario giubilare del voto che Don Orione fece per la costruzione del Santuario.

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OMELIA (Card. Bagnasco)

SALUTI

(Mons. VIOLA)

(Don FUSI)

Alla concelebrazione erano presenti il vescovo diocesano mons. Vittorio Francesco Viola, il direttore generale padre Tarcisio Vieira, il direttore provinciale don Aurelio Fusi, il rettore della basilica don Renzo Vanoi e un gruppo di sacerdoti dell’opera orionina. La celebrazione, animata dalla Corale “San Luigi Orione” del Santuario diretta dal M° Alberto Do, è iniziata sulla “Porta Santa” con la lettura della rievocazione del voto e del decreto della Penitenzieria Apostolica. Con il canto dell’inno del giubileo composto dal dott. Angelo D’Acunto si è giunti in presbiterio dove mons. Viola ha rivolto il saluto al cardinale e sottolineato come in questo Tempio siamo “accolti dallo sguardo di Maria sulla nostra fede. Questo luogo prima di essere Tempio è stato una visione nel cuore ardente di Don Orione”. Nell’omelia il cardinale ha indicato la ragione per questo Anno Santo, ovvero “la devozione a Don Orione e alla Madonna, assumendo tutti umiltà e prontezza”. Ha poi posto l’accento a tre richieste: “l’obbedienza, la legge d’amore a Dio e le opere di carità che sono il prolungamento del Santuario”. “Guardiamo in alto, ha invitato il card. Bagnasco, senza paura di osare nella verità, nel bene e nel sacrificio”. Al termine prima della benedizione don Aurelio Fusi a nome dell’intera Famiglia orionina ha espresso la sua gratitudine riassumendo questa giornata “una celebrazione della santità di Dio, della Vergine Maria e di San Luigi Orione perché tutti abbiamo un grande desiderio: diventare Santi”. Numerosi saranno gli appuntamenti in questo periodo indulgenziale viviamoli con fede e carità nel nome di Don Orione.     

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