ASCENSIONE DEL SIGNORE – anno C– AUDIO commento di Don Achille Morabito

ASCENSIONE DEL SIGNORE – anno C– AUDIO commento di Don Achille Morabito

Celebriamo la solennità dell’Ascensione del Signore. Il tempo della Chiesa, che inizia con l’ingresso di Gesù nel cielo, cioè con l’affermazione della sua signoria universale, non sarà un tempo di attesa passiva, ma si caratterizzerà attraverso la missione di portare il Vangelo a tutte le nazioni, contribuendo così alla trasfigurazione della terra. Ora è il tempo di intraprendere la missione affidata dal Risorto: essere suoi testimoni, con la forza dello Spirito, sino ai confini della terra. Celebriamo la divina Eucaristia per essere uniti a Cristo e partecipare, sin da ora, alla sua gloria. Allo stesso tempo, invochiamo il dono dello Spirito perché ci faccia comprendere fino in fondo il Mistero pasquale di Cristo e ci renda testimoni instancabili del suo Vangelo nel mondo.

26 mag: Conclusione annuale rassegna dei “cori mensili” delle Diocesi di Casale e Vercelli

26 mag: Conclusione annuale rassegna dei “cori mensili” delle Diocesi di Casale e Vercelli

Domenica 26 maggio alle ore 17 è stata celebrata la Santa Messa conclusiva della seconda edizione della rassegna “Le Corali cantano insieme in Santuario”, una idea del Maestro Alberto Do, Organista titolare del Santuario Madonna della Guardia di Tortona, che ha visto la partecipazione di otto cori provenienti dalle diocesi di Casale e Vercelli che insieme alla Corale “San Luigi Orione” hanno formato un coro di circa centoventi Cantori diretti dal Maestro della Cappella del Santuario Enrico Vercesi. La S. Messa solenne è stata presieduta da Don Renzo Vanoi, Rettore del Santuario. L’appuntamento per il prossimo anno con altri cori.

25 mag: Concerto della Corale del Santuario in onore del Santo Padre

25 mag: Concerto della Corale del Santuario in onore del Santo Padre

Sabato 25 maggio alle ore 21.00, nella Basilica-Santuario della Madonna della Guardia – Opera Don Orione di Tortona, si è svolto il tradizionale “Concerto per il Papa”, un momento di approfondimento spirituale in musica che da anni si ripete in occasione del Mese Mariano. Interprete principale della serata
il Coro “San Luigi Orione” di Tortona che è anche la Cappella Musicale della Basilica; da sempre impegnato ogni domenica per il servizio liturgico in Santuario, nel corso dei suoi quarantacinque anni di attività il Coro ha saputo offrire momenti di grande produzione musicale, specialmente quella legata a
Lorenzo Perosi, sotto la spinta propulsiva e la direzione appassionata del mai dimenticato Maestro Mons. Giuseppe Scappini, che fu il fondatore nel lontano 1974 e del suo successore M° Roberto Baldo, rimasto alla guida del Coro fino al 2018. Il repertorio proposto per la prima volta nella circostanza del “Concerto per il Papa” si pone come novità rispetto al passato o, più concretamente, nel segno di una continuità di intento seppure attraverso differenti forme di espressione musicale. Ad affiancare il Coro San Luigi Orione, i soprani Desirèe Pappagallo ed Ilenia Passerini ed il basso Marco Grattarola; all’organo il Maestro Alberto Do, Organista Titolare del Santuario e della Cappella Musicale il quale non solo ha accompagnato le parti corali, ma ha eseguito parti organistiche sue proprie. Alla direzione Enrico Vercesi. Il percorso proposto di approfondimento spirituale in musica, è stato incentrato sui “Misteri Gaudiosi” del Rosario, ben rappresentati dalla Cantata “Suite del Gaudio” del musicista veronese Don Valentino Donella (1937); A completamento di questo ipotetico ed originale “Rosario Musicale”, accanto ad ognuno di questi quadri, è stato eseguito un brano meditativo all’organo ed un secondo brano solistico o corale, allo scopo di approfondire la tematica del mistero proposto dalla cantata. Il brano di apertura della serata, è stato tratto dalla raccolta “Centonum”, ed è una meditazione per organo di Lorenzo Perosi (1872-1956) sul tema gregoriano dell’antifona “Ave Maris Stella”. Al termine della elevazione spirituale, essendo ancora tutti pregni della gioia pasquale, il canto del “Regina Caeli” di Antonio Lotti.

VI DOMENICA DI PASQUA – anno C– AUDIO commento di Don Achille Morabito

VI DOMENICA DI PASQUA – anno C– AUDIO commento di Don Achille Morabito

Celebriamo la Sesta Domenica di Pasqua. Siamo solo a quindici giorni dalla Pentecoste oggi Gesù ci parla dello Spirito come di colui che “insegna ogni cosa” e “ricorda tutto quello che Gesù ci ha detto”. Siamo ancora nel contesto dell’ultima Cena e siamo guidati a comprendere cosa significhi amare Gesù: osservare la sua parola. Ecco perché il ruolo dello Spirito è decisivo, perché noi possiamo diventare la dimora del Padre e del Figlio. Invochiamo il dono dello Spirito, perché questo nuovo incontro con il Risorto trasfiguri la nostra vita.

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Pontecurone: Celebrata la festa di San Luigi Orione

Pontecurone: Celebrata la festa di San Luigi Orione

Sabato 18 e domenica 19 maggio, nel paese natale del Santo Luigi Orione è stata celebrata la festa nel XV° anniversario dalla Canonizzazione. Le celebrazioni principali sono state presiedute da Don Alessandro D’Acunto, economo provinciale ed animate dalla Corale parrocchiale diretta dal M° Franzin. Un appuntamento annuale che vede i “compaesani” del santo rendere omaggio al suo più illustre personaggio che ha fatto della sua vita un inno alla carità e di amore al prossimo.

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È proprio della parola amore che è stata “dipinta” la festa nella quale proprio la liturgia di questa domenica del tempo di Pasqua che richiama le forti parole di Gesù: “abbiate amore gli uni verso gli altri”. La sera del sabato, causa il maltempo, non si è potuta snodare la processione per le vie del paese, pertanto nella Collegiata di Santa Maria Assunta è stato vissuto un intenso momento di preghiera nel quale sono stati meditati i quattro amori di Don Orione: Gesù, Papa, Maria e Anime leggendo brani tratti dai suoi scritti ed intervallati dalla preghiera e da brani musicali della banda di Casteggio. Don D’Acunto ha poi donato la sua riflessione ricordando come nel mese di maggio si intensifica la preghiera alla Vergine Maria con la recita del Santo Rosario ricordando come “tutta la vita di Don Orione è segnata da un grande attaccamento alla Madre di Dio, un amore trasmessogli dalla mamma Carolina, donna analfabeta, ma di grande fede. Ed è proprio a Maria, prosegue Don D’Acunto, che il giovane Luigi Orione affidò il suo vivo desiderio di diventare sacerdote. Un amore e attaccamento a Maria che lo accompagneranno per tutta la vita”. La statua di Don Orione non essendo stato possibile portarla per le vie del paese è stata fatta percorrere, in una breve ma significativa processione, all’interno della Chiesa come segno di benedizione per tutti i suoi figli. Alla domenica mattina la solenne Celebrazione Eucaristica, al termine della quale è stata benedetta la Bandiera del Paese issata successivamente nella piazza. Don D’Acunto nell’omelia ha sottolineato ancora una volta l’amore che dobbiamo donarci vicendevolmente senza riserve perché solo in questo grande comandamento possiamo vivere da veri figli di Don Orione che ci lascia in una delle sue celebri frasi una giaculatoria facile da recitare ma nello stesso tempo impegnativa da attuare: “Dacci, Maria, un animo grande, un cuore grande e magnanimo, che arrivi a tutti i dolori e a tutte le lacrime. Fa’ che tutta la nostra vita sia sacra a dare  Cristo al popolo e il popolo alla Chiesa di Cristo; arda essa e splenda di Cristo, e in Cristo si consumi in una luminosa evangelizzazione dei poveri; la nostra vita e la nostra morte  siano un cantino dolcissimo di carità e un olocausto al Signore”.

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