RICONOSCERE IL SIGNORE COME GUIDA

In questo terzo giorno della novena siamo guidati dall’antifona maggiore “O Adonai, e condottiero di Israele, che sei apparso a Mosè tra le fiamme, e sul Sinai gli donasti la legge: redimici col tuo braccio potente“. Il vescovo nella riflessione ha rimarcato il significato di queste antifone “che dispongono il cuore alla celebrazione del Natale, sono costruite sapientemente facendoci ripercorrere la storia della salvezza con questi titoli dati a Cristo carichi di ispirazione biblica”.Oggi ci viene dato di contemplare il Signore – Adonai: “invocato come guida della Casa di Israele ed i riferimenti di questa antifona sono due fatti che vogliono ripercorrere tutto il cammino dell’Esodo”. Il messaggio odierno è la richiesta al Signore di poter anche noi invocarlo come nostra guida per “poterci lasciare tirare fuori dal luogo di schiavitù dove spesso il nostro peccato ci fa stare e ci incatena. Ci vogliamo disporre ad invocarlo come Signore e guida della nostra vita. Sia Lui a liberarci con la potenza del suo braccio liberandoci da tutto ciò che ci rende schiavi”.   

ASCOLTA LA RIFLESSIONE (Mons. VIOLA)

 

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