MARIA SI CONSEGNA ALLE VOLONTA’ DEL FIGLIO

“Rorate Cœli desúper, et nubes plúant justum” (Stillate, cieli, dall’alto e le nubi facciano piovere la giustizia). Con questo solenne introito è iniziata la celebrazione della Prima Domenica di Avvento che apre l’Anno Liturgico accompagnati dall’Evangelista Luca. In questo quarto giorno di novena dell’Immacolata mons. Viola nella riflessione ha sottolineato l’importanza di questo tempo e come dobbiamo prepararci alla venuta del Signore “non solo al ricordo della sua prima nel santo Natale ma in particolare al suo definitivo ritorno per poter esclamare: Benedetto Colui che viene nel nome del Signore”. Ha ricordato inoltre l’accostarsi al sacramento della misericordia per poter arrivare con il cuore purificato a celebrare il ricordo della nascita del Figlio. “Dobbiamo essere sempre vigilanti, perché a noi cristiani non è dato di sapere in quale momento il Figlio dell’uomo verrà per ognuno” In riferimento alla Vergine il vescovo conclude ricordando come “il cuore della Vergine è sempre pronto in un colloquio orante con il Padre e questa sua rapidità nel consegnarsi totalmente a Dio nelle annunciazioni ripetute, perchè il Figlio le chiede di essere pronta all’abbandono vivendo con lui i misteri nei quali si è rivelato. Anche noi vogliamo imparare da Lei ad essere vigilanti per essere pronti in ogni momento della nostra vita all’incontro con Lui“.

ASCOLTA L’OMELIA (Mons. VIOLA)

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