2017_mag_16_tortona_foto_festa-di-san-luigi-orione_mdg__-52L’UNITA’ DEI CARISMI ATTORNO A DON ORIONE

Presso la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona è stata celebrata con grande solennità la festa liturgica di San Luigi Orione. Al mattino sono state celebrate tre Sante Messe, alle 8:00 presieduta da Mons. Pier Girgio Pruzzi, Direttore del settimanale diocesano Il Popolo il quale nell’omelia ha lasciato questo pensiero ai fedeli: “Guardiamo e imitiamo l’entusiasmo di Don Orione che ebbe una fede intrepida e chiediamogli di aiutarci ad essere coerenti alla nostra vocazione cristiana“. Alle ore 9.30 la Santa Messa “di famiglia” presieduta dal Direttore Provinciale Don Aurelio Fusi con la particolare presenza delle opere di carità orionine in Tortona, i bambini del Piccolo Cottolengo e gli anziani della Casa di Riposo del Centro “Mater Dei“. Don Aurelio nell’omelia ha sottolineato nelle parole di don Orione come dev’essere fondamentale anche nella vita nostra ricercare la carità: “i poveri, gli umili, i deboli, gli anziani, questi sono il segreto, l’amore, il cuore, la gioia, il calore che Don Orione ha trovato in tutta la sua vita mettendo in pratica le parole di Paolo ai Corinzi: non ha cercato la vana gloria o altre qualità che sono dono dello Spirito ma è andato al cuore ed esattamente alla carità”. Alle 11:00 in Santuario la Santa Messa dedicata ai bambini e ragazzi delle Scuole della Città, presieduta da Don Pietro Sacchi, animatore vocazionale e membro della pastorale giovanile. Nel pomeriggio il suono delle campane a festa richiamano e sottolineano maggiormente quanto si avvicina il momento celebrativo più alto: la Divina Liturgia presieduta da Sua Beatitudine il Patriarca della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina Svjatoslav Shevchuk.

GUARDA LE FOTO (clicca qui)  – (foto di Luigi Bloise)

VIDEO DELLA CELEBRAZIONE

AUDIO OMELIE

(Mons. Piergiorgio Pruzzi – Messa ore 8)

(Don Aurelio Fusi – Messa ore 9.30)

(Sua Beatitudine Svjatoslav Shevchuk – Divina Liturgia ore 18)

Nell’omelia il patriarca a chiesto incessantemente “pace nel mondo e l’intercessione di Don Orione possa sempre guidare il cammino di fede nel Cristo“. Perché questa evento particolare? Don Egidio, uno tra i primi sacerdoti arrivati in Ucraina nel 2001, “iniziatore” della presenza orionina in questa terra, sottolinea l’importanza di questa celebrazione, in quanto, quest’anno la Congregazione festeggia  i 15 anni di presenza a Leopoli: “un momento significativo – ancora don Egidio – che avviene tra la Chiesa greco-cattolica ucraina e la Congregazione di Don Orione, rafforzando il  legame di amicizia e comunione tra queste realtà. Si sta realizzando anche un grande desiderio dello stesso San Luigi Orione in cui in un suo testo viene detto che nella Congregazione si celebrerà in tutti i riti, si dirà il Padre Nostro in tutte le lingue: la nostra presenza in Ucraina all’interno della Chiesa greco-cattolica  è già un passo in avanti riguardo a questa profezia”. È significativo anche il fatto che il Patriarca sia stato ausiliare del vescovo orionino Mykycej a Buenos Aires e circa un anno dopo l’ordinazione episcopale è stato presente all’inaugurazione della cappella-oratorio nel 2009, a Leopoli. Questa celebrazione diventa per tutti motivo di ringraziamento e riconoscenza per gli orionini verso la Chiesa greco-cattolica ucraina che da subito li ha accolti molto bene”. A Leopoli, attualmente, la Congregazione è presente con quattro sacerdoti (tre italiani e un ucraino), un chierico di voti temporanei, studente di filosofia e otto seminaristi che vivono nel monastero Ss. Apostoli Pietro e Andrea. Di fronte ad esso c’è la cappella che attualmente funge da chiesa parrocchiale e l’oratorio, punto di riferimento importante per il quartiere. Inoltre una parte dell’edificio del monastero è adibita a casa-famiglia per i disabili (sei  vivono sempre con la comunità religiosa) e una quindicina si accingono per un laboratorio occupazionale diurno. C’è anche un “centro Caritas” in cui sono registrati circa quattrocento poveri e a cui si dà soprattutto da mangiare. La giornata di oggi è stata veramente una giornata storica! Dal cielo San Luigi Orione benedica questo evento perché per la prima volta nel suo Santuario viene celebrata una Messa nel Rito bizantino-ucraino: sia questo un segno ulteriore che evidenzia l’universalità della Chiesa, a cui Don Orione ha donato la sua vita, pregando per l’unità di essa e per portare tutte le anime “a Dio, al Papa e alla Chiesa”.

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